Ateneo in crescita: più iscritti, fondi e aule
Gli studenti superano quota 22.700, è stata istituita una fascia di agevolazione aggiuntiva per premiare il merito
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FERRARA. Maggiori agevolazioni agli studenti, per sostenere chi ha meno mezzi ma anche premiare il merito; una politica di espansione che dall’aumento del numero di iscritti (oltre 22.700, con 8.500 matricole), finisce necessariamente per contagiare anche i progetti di riqualificazione edilizia e recupero di nuovi spazi. Con un “indotto” stimato per la città di 76 milioni di euro: a tanto ammonta l’impatto degli universitari sul territorio, al netto degli studenti residenti a Ferrara. E il tutto, a cascata, unito alla valutazione della qualità della ricerca, si traduce in una crescita del Fondo di Finanziamento Ordinario di 2.826.000 euro in più rispetto al 2018, pari al 3,89%.
«Un incremento record, che pone il nostro Ateneo ai vertici delle performance di crescita degli Atenei pubblici italiani per il 2019 insieme con Bergamo», ha detto con orgoglio il Rettore Giorgio Zauli oggi (20 dicembre) alla cerimonia di inaugurazione del 629° anno accademico dell’Università di Ferrara.
Tasse e agevolazioni. Sono 5.884 gli studenti che hanno beneficiato della nuova agevolazione “Fascia 1 Plus” introdotta per premiare coloro che maturano 24 crediti entro il primo anno e 40 in quelli successivi. Il risparmio pro capite è stato di 278 euro; a questi si affiancano i tax free (Isee sotto i 23mila euro, 10 crediti il primo anno e 25 i seguenti) e coloro che hanno diritto ad agevolazioni avendo Isee inferiore ai 50mila euro (e in pari con i crediti). «Abbiamo confermato la riduzione delle tasse per gli studenti meritevoli - ha puntualizzato Zauli - per premiare chi è bravo indipendentemente dalle condizioni economiche».
L’espansione. La sperimentazione a Medicina e Chirurgia per superare l’attuale sistema della prova di ingresso ha portato a 600 il numero di immatricolazioni per la Facoltà, ma l’ampliamento dell’Ateneo include anche l’attivazione del nuovo corso di Laurea in Infermieristica ad Adria (99 studenti) e di Giurisprudenza a Rovigo.
Edilizia e aule. In corso di valutazione da parte dei referenti ministeriali l’ultima fase progettuale dell’intervento per il quadrilatero di Savonarola, mentre il prossimo anno saranno avviate le procedure per l’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo polo didattico di Cona, per la quale saranno utilizzate riserve di patrimonio per evitare l’indebitamento con mutui. In corso di esecuzione invece i lavori al complesso Machiavelli, con aule per 400 posti totali. La riqualificazione di altri spazi didattici, ha aggiunto il rettore, ha garantito ulteriori 1.100 posti, per rispondere all’incremento degli studenti
Ricerca e personale. Diciannove i progetti finanziati dall’Unione Europea (5,3 milioni di euro), a cui si aggiungono i 26 bandi derivanti dai Programmi Operativi Regionali per altri 6,3 milioni. Da ricordare il primo anno del dottorato innovativo interdisciplinare e internazionale “Environmental sustainability and wellbeing” e l’attribuzione della Cattedra Unesco in Education, Growth, Equality al professor Patrizio Bianchi, già Rettore Unife e oggi assessore regionale.
Al capitolo assunzioni, sono state 13 per il personale tecnico amministrativo, 9 per i docenti esterni, e 56 per i ricercatori a tempo determinato, mentre altri 37 ricercatori “fissi” sono diventati professori associati. —
A.M.
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