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Bondeno piange l’ex sindaco e volontario «Ha dato tanto alla nostra comunità»

Bondeno piange l’ex sindaco e volontario «Ha dato tanto alla nostra comunità»

Morto a 71 anni Ettore Campi: è stato professore al liceo classico e l’ultimo primo cittadino matildeo del centrosinistra 

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il cordoglio

Ettore Campi, 71 anni, non ce l’ha fatta a vincere la sua ultima sfida. Quella contro la malattia, che lo ha strappato all’affetto dei suoi cari, in una fredda e grigia giornata di dicembre. Se ne è andato così, fra la costernazione delle tante persone che gli hanno voluto bene, l’ultimo sindaco di centrosinistra di Bondeno.

Il primo cittadino, Fabio Bergamini, parla della «perdita di un amico, di uomo propositivo e simpatico, che ha collaborato a numerose iniziative legate al mondo della cultura. Come per esempio l’Antica Fiera di Stellata. Si tratta di un grave lutto e una perdita irreparabile per la nostra città».

città in lutto

Trasversale e unanime l’omaggio dei vari ex sindaci: «Si candidò nel 1995 e fu il primo sindaco eletto direttamente dai cittadini. Allora il centrosinistra era riunito sotto l’Ulivo – spiega Bracciano Lodi – e venne individuato come candidato questo professore molto apprezzato. Il quale dovette affrontare la questione dell’ospedale, in base alla programmazione regionale della sanità. Lo ricordo come persona molto educata, gentile e disponibile. Porto le mie condoglianze alla famiglia».

Si unisce al messaggio anche il segretario comunale del Pd, Tommaso Corradi, che riferisce come «Tutto il Pd si associa al cordoglio per la perdita dell’ex sindaco Campi».

I RICORDI

Giulio Poletti (suo vicesindaco) era stato anche collega fra i banchi di scuola: «Frequentavamo entrambi una pluriclasse a Ponti Spagna, dove io ero in prima elementare e lui in quarta. Una classe di 44 bambini seguiti dalla maestra Maria Iozzi Pola. Con la scomparsa di Ettore, anche un pezzo della mia storia personale viene a mancare».

«Lo ricordo come mio insegnante di latino – rivela un altro ex primo cittadino, Daniele Biancardi – e per un corso organizzato all’Auxing. Come sindaco aveva tentato di crearsi una immagine autonoma dal partito che lo aveva proposto, ma la struttura politica aveva prevalso sulle sue buone intenzioni. Finita la sua esperienza in Comune, si era dedicato al volontariato e alle iniziative culturali».

AIUTO PREZIOSO

Ettore Campi rimase in carica fino al 1999, e non si ripresentò alle elezioni per affrontare il suo secondo mandato elettorale. Molte cose erano successe, compreso il rimpasto di giunta. Scese in campo come candidato per il centrosinistra Deanna Marescotti, sconfitta al ballottaggio da Davide Verri, esponente di An che ricorda Campi così: «Conoscevo Ettore da oltre 40 anni – dice Verri – perché era stato mio docente di italiano e latino al liceo. Ci siamo confrontati quando lui era sindaco e io all’opposizione, e mi aiutò moltissimo una volta eletto io stesso come sindaco, con i suoi preziosi consigli. Era una buona persona, dotata di grande dignità, che ha dato moltissimo alla comunità di Bondeno». —

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