Casa a fuoco, salvata dai vicini Anziana intossicata dal fumo
La signora 85enne era a letto quando gli abitanti della casa davanti hanno visto l’incendio e lanciato l’allarme: poi lei è riuscita ad uscire di casa
SAN CARLO. Fuoco e fiamme non hanno risparmiato nulla, distruggendo un’abitazione a San Carlo in via 8 Marzo, per un l’incendio che si è scatenato poco dopo l’una nella notte tra giovedì e ieri; Nella casa abita sola l’anziana Maria Trevisani di 85 anni, e per sua fortuna sono stati i vicini, mentre lei era a letto, ad accorgersi dalla parte opposta della strada guardando la finestra che la casa dell’anziana era completamente invasa da fuoco e fumo. I vicini hanno immediatamente chiamato i vigili del fuoco e la sorella Miranda che abita poco distante dalla casa della sorella è corsa subito in soccorso: «Ho ricevuto la chiamata e in pigiama e a piedi sono andata verso casa di mia sorella e quando ho visto il fuoco ho temuto il peggio. Ho iniziato ad urlare e a chiamare mia sorella ma non sentivo nulla. Finalmente dalle scale ho visto la sua ombra fuori dalla porta, ma un istante dopo, Maria ha perso conoscenza è si e accasciata lungo le scale. Non avevo la forza di scavalcare il muretto – continua Miranda -, poi fortunatamente un ragazzo è venuto in mio aiuto, ha scavalcato il muretto e preso in braccio mia sorella, portandola lontana dalla casa in fiamme».
Poi Maria è stata immediatamente assistita dal 118, mentre i pompieri provvedevano a spegnere il fuoco. La casa è andata completamente distrutta non è rimasto nulla, fortunatamente l’anziana non ha riportato lesioni, si è bruciata solo lievemente i capelli e il viso. Per precauzioni e accertamenti, vista l’età, è stata ricoverata presso l’ospedale di Cento. «Mia sorella è stata molto fortunata – continua Miranda – nell’avere la lucidità di alzarsi dal letto recandosi ad aprire la porta senza perdere conoscenza e farsi cogliere dal panico. A casa non è rimasto nulla, ma la cosa importante e che lei stia bene. Ha respirato fumo e resterà in ospedale per qualche giorno – conclude Miranda – poi andrà da suo figlio a Finale Emilia». Dai primi accertamenti l’incendio sarebbe stato causato dal corto circuito di una presa, sono ancora in corso rilievi dei vigili del fuoco. —
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