I fedeli dicono addio a Don Paliotto
Nella chiesa di Marrara il vescovo Perego ha celebrato i funerali del sacerdote morto a 64 anni dopo una lunga malattia
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FERRARA. Rose e calle bianche ai lati della bara di don Lorenzo Paliotto, scomparso a 64 anni dopo una lunga malattia, a cui l’arcivescovo Gian Carlo Perego ha dato l’ultimo saluto oggi (21 dicembre) insieme a tantissimi sacerdoti nella chiesa di Marrara. Erano presenti anche tantissimi fedeli che l’hanno conosciuto e apprezzato durante il suo percorso pastorale in varie frazioni della nostra Provincia, come ha ricordato lo stesso arcivescovo nell’omelia.
Nei primi anni di sacerdozio don Paliotto fu infatti vicario nel Duomo di San Cassiano a Fossanova San Biagio, Fossanova San Marco e Torre Fossa; poi fu trasferito a Sant'Agostino a Ferrara per assumere infine per 27 anni la responsabilità di parroco e rettore nelle tre parrocchie dove aveva iniziato, e ricoprire negli ultimi sette anni il ruolo di vice direttore dell’Archivio Storico Diocesano.
Don Lorenzo però sarà anche ricordato per l’intensa attività di ricerca storica e la pubblicazione di diversi libri sugli aspetti di vita sociale della Diocesi di Comacchio nei secoli XVII e XVIII, in particolare sulle visite pastorali e "ad limina" dei vescovi, sul Seminario di Ferrara, sull’episcopato del vescovo di Ferrara Giovanni Fontana già vicario generale di San Carlo Borromeo, completando così le ricerche di don Marzola sulla Ferrara nel 1600 e sul Clero e le istituzioni del 1700.
Ultimamente stava lavorando sull’episcopato del cardinal Cadolini, attivo nell’800, cremonese come Perego , ma la malattia che l’aveva colpito già qualche anno fa e che ultimamente si era ripresentata in tutta la sua gravità, non gli ha concesso di completare. “Queste sue sofferenze – ha sottolineato l’arcivescovo – e l’impegno della ricerca siamo certi hanno meritato a don Lorenzo un’abitazione, una dimora non ostruita da mani d’uomo, ma eterna nei cieli. L’attesa del tempo dell’Avvento si arricchisce di questa celebrazione funebre che ci ricorda come la nostra vita sia un cammino per incontrare il Signore; il dolore e la gioia si incrociano perciò in questa funzione ; il dolore che condividiamo con i famigliari di Don Lorenzo e la gioia di un tempo che ci ricorda il nostro destino, la vita eterna che l’Incarnazione, il Natale ci aiuta a vivere ogni anno”. Don Paliotto riposerà nel cimitero di Marrara dove risiede la sorella accanto ai suoi genitori.
Margherita Goberti
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