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la crui scrive a mattarella e conte 

Sparito un miliardo per reclutare ricercatori

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Proprio nel giorno dell’inaugurazione dell’anno accademico di Unife si è alzata la voce della Conferenza dei Rettori contro le politiche governative per l’Alta Formazione.

La Crui si è rivolta direttamente al presidente della Repubblica Mattarella e al presidente del Consiglio Conte, lamentando l’assenza, nella Legge di Bilancio in approvazione lunedì, di un miliardo dei tre richiesti al Miur.

«Quest’anno, più che mai, la Legge di Bilancio dimentica l’università. Non una misura d’investimento. Non un segnale di attenzione», si legge nella lettera. La Conferenza dei Rettori esprime «profonda preoccupazione» per la direzione diametralmente opposta a quella attesa: «Nonostante la stagnazione, perfino i Paesi emergenti puntano su università e ricerca, l’Italia no».

A margine della cerimonia, anche il Rettore Zauli si è rammaricato per l’assenza «del piano di stanziamenti che avrebbe consentito il reclutamento di 1.500 ricercatori di tipo B, ovvero con la possibilità in seguito di essere inquadrati come professori associati. Il ministro aveva dato speranze alla Crui sullo stanziamento, noi Rettori ce lo aspettavamo, ma nell’iter tempestoso della Legge di Bilancio l’emendamento è sparito».

La Crui ha chiesto dunque al Governo un atto di responsabilità e un segnale concreto, confidando «sugli eventuali spazi di manovra ancora possibili in occasione della discussione del provvedimento alla Camera». —

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