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Investimenti e progetti I finanziamenti ci sono ma anche le polemiche

Katia Romagnoli
Investimenti e progetti I finanziamenti ci sono ma anche le polemiche

Carli Ballola lamenta la mancanza di idee sulla città «Si mette in sicurezza Palazzo Patrignani e non i canali»

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COMACCHIO. Anche il recupero di Casa Mema, di Palazzo Patrignani e dell’ex scuderia situata nel Parco della Resistenza sono contemplati nel piano triennale dei lavori pubblici 2020/2022, adottato l’altra sera, con il voto a favore della maggioranza, unitamente al bilancio di previsione.

la mossa di fabiani

Il capogruppo del Pd, Piero Fabiani, astenendosi per la prima volta nell’approvazione del bilancio, ha suscitato interrogativi da parte di Emanuele Mari, capogruppo di Forza Italia, al punto da chiedere se il collega consigliere fosse ancora parte della minoranza e se dovesse sedersi in altro scranno dell’emiciclo consiliare.

«Ufficialmente da Fabiani non ho ricevuto alcuna notifica e nessuna comunicazione di cambio di gruppo», è stata la risposta telegrafica del presidente del consiglio Stefano Parmiani.

palazzo patrignani

La voce investimenti vede in testa i 2.500 mila euro «con cabina di regia regionale», come ha sottolineato il sindaco Marco Fabbri, i progetti di recupero del complesso di Sant’Agostino e gli 8 milioni di euro destinati alla riqualificazione e alla valorizzazione del comparto vallivo, ma spicca anche il budget da un milione di euro stanziato per interventi di ristrutturazione e restauro conservativo di Palazzo Patrignani.

«La progettazione è in corso e si prevede di appaltare entro il 2020 – ha detto il sindaco –; ci sono altri immobili da recuperare, che inseriremo nelle prossime candidature a valere su bandi regionali ed europei. Si sta interloquendo con la provincia per avere la titolarità piena anche per il recupero dell’immobile situato all’interno del parco della Resistenza».

Duro l’intervento della consigliera Ballola, capogruppo della lista La città futura, la quale ha rilevato che «si evince una mancanza di idea sulla città. Si mette in sicurezza Palazzo Patrignani e non si guarda alle sponde dei canali. C’è un progetto di recupero di viale Carducci, che prevede anche l’abbattimento dei pini». Anche sulla sanità Carli Ballola ha espresso forti perplessità. Tranciante la risposta di Fabbri, in quanto «la sua esamina sulla sanità è basata su altre regioni, perché l’Emilia Romagna non è andata nella direzione della privatizzazione». —

Katia Romagnoli

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