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La Partecipanza approva il bilancio «Divisione dei capi entro due mesi»

Beatrice Barberini
La Partecipanza approva il bilancio «Divisione dei capi entro due mesi»

L’ente agrario prepara l’appuntamento ventennale  Premiati due storici capisti. Aiuto alle famiglie bisognose

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CENTO. «L’iter della divisione ventennale terminerà a metà febbraio 2020. Intanto risorse per il recupero ambientale, la manutenzione degli stradelli, la valorizzazione dell’archivio e il sostegno alle famiglie in difficoltà». Riprendendo lo scambio degli auguri in occasione delle festività natalizie, il presidente Oliviano Tassinari, il vicepresidente Vasco Fortini e tutto il consiglio della Partecipanza Agraria di Cento hanno riaperto ieri le porte dello storico ente alla comunità.

Un dialogo interrotto che, per volontà del consiglio guidato da Oliviano Tassinari, riparte con obiettivi ben chiari. Il primo, portare a termine la ventennale assegnazione dei capi, che slitta a febbraio 2020.

CUSTODI DEL PATRIMONIO

«Consapevoli di essere custodi di un patrimonio riservato alle future generazioni, abbiamo sicuramente peccato di presunzione e come altri, ci stiamo dimostrando sordi e incuranti di ciò che i giovani vogliono. Già i partecipanti mormorano e incalzano: la divisione si fa o non si fa? I soldi ci sono o non ci sono?» . Un iter, garantisce il presidente Tassinari, che prosegue giorno dopo giorno per arrivare a concretizzare una divisione che «produrrà effetti di lunga durata. Per questo, le scelte vanno calibrate e devono tener conto delle aspettative di coloro ai quali il bene è destinato».

Poi entra nel merito dei tempi: «La divisione tarda perché il fermo amministrativo ha bloccato l’attività e le procedure iniziate devono sottostare e rispettare i tempi tecnici dettati dallo Statuto e non potranno essere concluse se non entro la seconda decade di febbraio».

L’ELENCO

Verrà chiuso lunedì l’elenco degli aventi diritto al capo. Con la delibera dell’Assunteria la lista dei partecipanti che avranno diritti al capo, diverrà pubblica: ad oggi si aggirano attorno ai 1.690 capisti. Per gli esclusi, ci sarà tempo 30 giorni per presentare eventuale ricorso. L’iter proseguirà, per arrivare secondo tempi tecnici, al sorteggio e all’assegnazione, intorno al 15-16 di febbraio 2020.

Nel frattempo, ha assicurato il presidente Tassinari, «l’amministrazione sta programmando anche incontri coi partecipanti per metterli quanto prima nelle condizioni di lavorare i terreni del territorio storico».

BILANCIO APPROVATO

E dopo la seduta del consiglio che ha visto venerdì sera l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2020: «Abbiamo messo a disposizione consistenti risorse destinate al recupero ambientale senza tralasciare lo stanziamento di fondi destinati alla valorizzazione dell’archivio a sostegno di famiglie partecipanti disagiate». Avviato inoltre il piano di manutenzione delle strade bianche, fino ad oggi in gran parte impraticabili o in pessime condizioni. In corso interventi su circa 50 strade e stradelli, da Renazzo a Casumaro. «Proseguirà l’annunciata riforma dello Statuto che vedrà costituirsi l’apposita commissione entro il primo trimestre del 2020».

LA SOLIDARIETÀ

Un brindisi di Natale all’insegna della solidarietà: «Quest’anno l’amministrazione ha deciso di portare un piccolo conforto alle persone bisognose, devolvendo la metà dello stanziamento destinato ai festeggiamenti in favore di realtà assistenziali per essere più vicini a quelle famiglie che per motivi diversi si trovano in condizioni di disagio».

Presente il vicesindaco Simone Maccaferri: «Con la Partecipanza si è intrapreso un percorso di incontri volto a intensificare, ancor più al termine della divisione, la collaborazione su temi importanti, quali l’ambiente, la manutenzione e la valorizzazione del territorio». Quindi la consegna assieme al vicepresidente Vasco Fortini, di due riconoscimenti: ad Aldo Rabboni di Renazzo, nato il 28 dicembre 1920 che è il partecipante più anziano della divisione, e a Bruno Guidoboni di Buonacompra, nato il 29 novembre 1933 e unico partecipante che ha preso parte a cinque divisioni, la prima quella del 1939: «È il ricordo più bello della mia vita». —

Beatrice Barberini



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