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Morto imprenditore Innovò la fabbrica per creare il ghiaccio

Katia Romagnoli
Morto imprenditore Innovò la fabbrica per creare il ghiaccio

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PORTO GARIBALDI. Dolore e incredulità a Porto Garibaldi per l’improvvisa scomparsa di Sergio Voltolina, che il figlio Silvano, regista e attore teatrale, ama definire «imprenditore visionario, avventuroso, animato dalla passione per il lavoro e dall’amore per la famiglia».

Voltolina è stato colto, sabato pomeriggio, da arresto cardiocircolatorio mentre si trovava in bagno. La moglie Maria ha chiamato il 118 ma all’arrivo dell’ambulanza per il 77enne, che non soffriva di disturbi cardiaci, non c’era più nulla da fare.

Appassionato del mondo del mare e della pesca, Sergio Voltolina, nato a Chioggia, si era trasferito giovanissimo a Porto Garibaldi, dove ha rilevato la vecchia fabbrica del ghiaccio di via Caduti del Mare. «Mio marito l’ha completamente rinnovato, ma è stato anche un innovatore – è il ricordo della moglie – perché per primo ha saputo interpretare le esigenze dei pescatori, arrivando a produrre il ghiaccio a scaglie e a venderlo insacchettato». Negli ultimi tempi, vista l’età, era meno presente nell’attività, che tuttavia continuava a gestire con la moglie e con tre dipendenti. «Mio padre – dice Silvano Voltolina – è stato di riferimento per la vita locale come dimostra il riconoscimento recentemente attribuitogli dalla Provincia di Ferrara per il contributo allo sviluppo economico».

Il funerale sarà celebrato oggi, alle 15.30, in chiesa a Porto Garibaldi. —

Katia Romagnoli

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