Il futuro del Concordia Nel 2021 il cantiere per riaprire il teatro
PORTOMAGGIORE. È una delle voci e impegni di spesa più importanti delle opere pubbliche finanziate per un totale di 10 milioni di euro, interamente a carico di Stato e Regione.
E soprattutto, una volta terminato il cantiere, rappresenterà la restituzione alla comunità portuense di un pezzo dello propria storia e di uno spazio culturale che era da troppo tempo in stato di abbandono. È lo storico Teatro Concordia di Portomaggiore.
in consiglio
Dell’argomento si è parlato nei giorni scorsi durante l’ultima seduta consigliere del 2019, che ha visto tra i vari punti approvati (col no delle minoranze di Roberto Badolato e Giovanni Tavassi, mentre il gruppo della Lega si è astenuto) anche il bilancio di previsione finanziario del 2020-2022 oltre al Documento unico di programmazione, sempre con la valenza per il prossimo triennio.
Con soddisfazione, il sindaco Nicola Minarelli (il quale ha confermato anche la rimodulazione del piano di rientro trentennale, ma già con un recupero anticipato in più sul debito), riguardo al teatro cittadino ha confermato ai consiglieri di maggioranza e opposizione che «con la progettazione già avviata, oltre all’importante finanziamento ottenuto per tre milioni e 500mila euro, e dopo altri adempimenti tecnici, l’inizio dei lavori è previsto per i primi mesi del 2021 e il cantiere durerà circa nove mesi. Ma, ad ogni modo, dovrebbe comunque concludersi entro la fine del 2022», sono state ancora le parole del primo cittadino.
l’utilizzo
Quindi un’attesa in tutto di due anni per portare a termine quest’opera, uno dei simboli stessi della cittadina: è sempre rimasto nel cuore di tutti il desiderio del suo recupero e rilancio.
Quale sarà la sua destinazione d’uso è la domanda d’obbligo: in vari incontri svolti nel 2019 tra l’amministrazione comunale, le associazioni culturali locali e il mondo del volontariato si sono già con diversi accenti interessati a che il Concordia “risorto” divenga uno spazio moderno di spettacoli, eventi a tutto campo, anche di ambito sociale e promozionale per il territorio portuense, in collaborazione anche con altri teatri della vicina Romagna. Intanto, comunque, i lavori attesi da lungo tempo ormai sono decisi: ancora due anni e il teatro Concordia restaurato sarà una realtà. —
Franco Corli
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