Rapina e violenza sessuale Il giudice ha confermato l’arresto per i due minori
I ragazzini al momento restano in comunità L’avvocato ha chiesto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari
Berra. Il giudice ha convalidato l’arresto per i due ragazzi di 15 e 16 anni che la scorsa estate hanno costretto due coetanei a consegnare gli orecchini e hanno palpeggiato una ragazzina. L’udienza ieri mattina, «abbiamo chiesto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari – spiega l’avvocato dei due minorenni Maria Beatrice Berti –. Il giudice si è riservato di decidere, sapremo qualcosa di più nei prossimi giorni».
I due al momento si trovano in comunità diverse, una in provincia di Rimini e l’altra in provincia di Fermo.
i fatti
Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Copparo i due nel mese di settembre si sarebbero avvicinati a due ragazzini di 14 anni vicino ai giardini pubblici di Berra e li avrebbero minacciati per farsi consegnare gli orecchini che indossavano. E lo avrebbero fatto usano le maniere forti, con botte e minacce facendosi dare anche quel poco di denaro che avevano.
I ragazzini, supportati dalle famiglie, hanno fatto denuncia. Il 19 settembre intanto anche una ragazzina di 14 anni, accompagnata dai genitori, ha raccontato di essere stata vittima di palpeggiamenti da parte di due giovani e fortunatamente è riuscita a scappare.
A fine settembre l’indagine portata avanti dai carabinieri ha portato agli autori del reato che sono stati denunciati alla procura dei minori di Bologna. Secondo gli uomini dell’arma i minorenni sarebbero responsabili di entrambi i reati. I due sono stati portati in comunità sia per un percorso di recupero che per pericolo di reiterazione del reato.
Adesso si aspetta dunque la pronuncia del giudice, che potrebbe arrivare anche dopo le feste. —
An.Bo.
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