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Retrospiaggia allagato Polemiche e proteste per i lavori non fatti

An.Bo.
Retrospiaggia allagato Polemiche e proteste per i lavori non fatti

Soncini: «Questo posto sta andando sempre più in malora» Tombini non puliti e spiaggia ormai mangiata dal mare

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lido volano. «Questo è un posto dimenticato da tutti, ed è sempre peggio». Il consigliere provinciale Gino Soncini lancia l’ennesimo appello per il Lido di Volano.

Dopo le piogge di domenica notte «la situazione è insostenibile - va avanti Soncini -. Il piazzale è sott’acqua, così come buona parte del retrospiaggia. La pineta, nemmeno a dirlo, è impraticabile e va bene che siamo d’inverno ma ricordo che ci troviamo nel Parco del Delta, luogo che vede promozione per tutto l’anno soprattutto per i percorsi cicloturistici».

i danni

Il vento fortissimo, il mare in burrasca e la pioggia hanno peggiorato le condizioni di una spiaggia già fortemente provata.

L’acqua, e va subito specificato, che ha allagato tutta la zona dietro gli stabilimenti balneari non è però quella dal mare, anche perché se così fosse sarebbe una catastrofe. «Si tratta di pioggia - assicura Soncini -, solo che i tombini sono completamente ostruiti e nessun lavoro è stato fatto. Ricordo che il piazzale avrebbe dovuto vedere lavori importanti anche perché i parcheggi sono stati messi a pagamento con promesse ben precise. Zero, niente. I gestori dei Bagni non hanno più lacrime, visto che i lavori non sono stati fatti e con la prima mareggiata non è rimasto più niente».

l’appello

I gestori degli stabilimenti così come i proprietari di case ma anche coloro che semplicemente amano perdersi nella natura del Lido chiedono a gran voce che si faccia qualcosa, «che si provveda una volta per tutte a fare i lavori promessi da tempo - conclude Soncini-. Soprattutto qualcuno deve chiedere scusa chi ha perso ogni cosa, a chi deve ricominciare da capo in un momento di crisi profonda per il settore del turismo. Il mare ormai è alle porte, basta poco e la temuta ingressione farà danni inestimabili. E noi nel 2020 non riusciamo nemmeno a difenderci».

Intanto c’è chi si sta organizzando per chiedere al Comune che non venga applicata la sosta a pagamento per la prossima estate se i lavori non sono stati portati a termine. —

An.Bo.

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