Lagosanto piange Giovanni Bertarelli
Storico militante di sinistra, aveva ricoperto vari incarichi. E fu fra i primi collaboratori della Nuova Ferrara
LAGOSANTO. Una notizia triste e che ci colpisce anche come giornale. In questa mattinata di Natale si è spento Giovanni Bertarelli, 83 anni, uno dei primi collaboratori della Nuova Ferrara. Sin dal 1989, due delle sue passioni, la scrittura e il calcio, lo portarono a seguire le partite della Laghese, ma non solo: occhi e orecchie attenti sul territorio, sempre pronto a segnalare notizie dal Basso Ferrarese, ma anche oltre, visto il suo impegno in politica, prima nelle fila del Pci e poi nelle varie evoluzioni e declinazioni del partito negli anni a venire, ricprendo anche vari incarichi pubblici. Il tutto accompagnato da conoscenza ed esperienza accumulate negli anni. L'età ne poteva fare padre di tutti in redazione e, nel ricordo commosso di chi scrive, da lui si poteva solo imparare, conoscere, capire. Sì, perché Giovanni era così: curioso, attento, informato. E sempre pronto a condividere, a confrontarsi.
Da tempo, però, la salute non gli consentiva di uscire di casa e ieri, all'ospedale del Delta, è spirato. Bertarelli lascia la moglie Elva e i figli Nicoletta e Antonio, quest'ultimo già allenatore di calcio dilettantistico e, in particolare, del miglior San Giuseppe degli ultimi anni.
Sabato mattina l'ultimo saluto a Giovanni, con partenza alle 11 dalla camera mortuaria dell'ospedale del Delta e arrivo direttamente al cimitero di Lagosanto. Alla famiglia Bertarelli un sincero affetto di vicinanza da parte di tutta la redazione della Nuova Ferrara.
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