Artigiano si toglie la vita Il corpo trovato dal padre nell’Istituto don Calabria
Lo ha ritrovato il padre che per alcune ore non aveva più avuto notizie di lui. Si è preoccupato e, in un sottotetto dell’istituto don Calabria, la città del Ragazzo con sede in via Comacchio a Ferrara, si è imbattuto nel corpo ormai senza vita del quarantenne. Quest’ultimo svolgeva lo stesso lavoro del papà, elettricista per conto dell’istituto di formazione.
Sul posto sono arrivate un’ambulanza del 118 e un’automedica (auto col medico a bordo), oltre ai carabinieri di Ferrara.
L’uomo si è tolto la vita, conosceva il luogo e ha scelto un giorno di chiusura della scuola probabilmente per evitare di essere ostacolato nel suo proposito. Lascia due figli piccoli e la madre dei bimbi oltre all’attuale compagna e ai genitori.
La notizia ha lasciato profondamente turbati i familiari del quarantenne e i dirigenti dell’istituto, colpiti da vicino dal lutto e dalla tragica scelta compiuta dall’artigiano.
L’uomo da tempo aiutava il padre nell’attività. Il 24 dicembre per alcune ore non aveva dato notizie di sè. Il padre è andato a cercarlo all’istituto, dove ha notato l’auto parcheggiata. Poi la tragica scoperta. —
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