Spettacoli senza rumore Fuochi d’artificio a basso potenziale
COMACCHIO. Per la prima volta in laguna lo spettacolo della vigilia di Natale, organizzato dalla compagnia dialettale Al Batal, è andato in scena sul Trepponti senza botti e anche la manifestazione dell’Epifania, “Avan La vacie”, organizzata dall’associazione culturale Marasue, materrà intatto il proprio fascino, con fuochi pirotecnici silenziosi.
In centinaia hanno assistito il 24 dicembre scorso, dalla piazzetta della Pescheria, a “Une not a Batlàmm”, la tradizionale rappresentazione della Natività calata in antico e umile contesto di valle, ma «questa edizione senza botti segna la linea di condotta anche per il futuro», spiega il regista della compagnia dialettale Al Batal, Luigi Bellini.
Senza rinunciare agli effetti scenici, «l’esperimento di quest’anno con fuochi senza rumore - evidenzia - è perfettamente riuscito, perché la gente si è divertita, l’acustica musicale dello spettacolo è migliorata e si è data una risposta all’amministrazione comunale che ci ha prescritto regole ben precise sulla sicurezza».
Nell’edizione 2018, infatti, le faville di alcuni fuochi d’artificio sparati dal Trepponti, erano finiti in un cortile, provocando l’incendio di un gazebo.
Anche il rogo della befana in piazza Luca Danese, la sera del 6 gennaio sarà accompagnato da spettacolo piromusicale senza botti. In occasione del cosiddetto incendio del Trepponti, allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, saranno sparati fuochi a basso potenziale, adatti all’area, come ha specificato, nei giorni scorsi, il sindaco Marco Fabbri. Il regolamento di polizia urbana, infine, vieta nei luoghi pubblici l’accensione di petardi, botti, lanterne cinesi. —
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