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Il lavoro sulle spiagge c’è Ma l’offerta supera la domanda

di Annarita Bova
Il lavoro sulle spiagge c’è Ma l’offerta supera la domanda

Gli operatori si sono già messi in moto alla ricerca di personale per l’estate 2020 Confesercenti: «Negli ultimi due anni è stata dura». Un corso per i bagnini

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Baristi/e, camerieri/e, cuochi e un pizzaiolo. Ma anche bagnini e collaboratori per imprese di pulizie. L’anno non è ancora finito ma la macchina ai Lidi si è già messa in moto e gli annunci di lavoro sono già decine. Il motivo è semplice: non c’è personale e negli ultimi due anni (il 2018 da questo punto di vista è stato memorabile, meglio i 2019) per i titolari delle attività commerciali è stata molto dura trovare personale.

le richieste

«Non è questione di stipendio come vuole far credere qualcuno – spiega subito Luca Callegarini, Confesercenti –. Posso tranquillamente affermare che da noi il “grigio” è davvero pochissimo: chi lavora viene pagato e i contratti vengono fatti. Certo, fare il bagnino o il cameriere non permette di guadagnare cifre importanti e senza dubbio la fatica c’è. Ma lo abbiamo fatto tutti, fino a qualche anno fa i ragazzi dopo la fine della scuola andavano a lavorare in spiaggia. Ed era comunque una esperienza molto bella».

A quanto pare soprattutto gli stabilimenti balneari hanno faticato e non poco la scorsa estate a trovare personale, tanto per figure qualificate quanto per la bassa manovalanza. «La richiesta di cuochi e pizzaioli è altissima e per i primi anche gli stipendi sono ottimi, considerato il lavoro massacrante che sono chiamati a fare - va avanti Callegarini -. Il punto è che sono sempre meno e c’è chi è assunto per tutto l’anno altrove. Si cerca dunque tra coloro che magari fanno la stagione in montagna per poi venire al mare ed è per questo che ci si deve muovere per tempo».

i bagnini

Anche il servizio salvataggio ha già messo le mani avanti perché di bagnini ce ne sono troppo pochi, e la richiesta resta alta. L’impegno è tanto così come le responsabilità ma è una professione che di sbocchi ne ha. Per questo motivo sono aperte le iscrizioni ai corsi, promossi dalla Federazione italiana nuoto, per assistente ai bagnanti per il 2020. Il corso comprenderà, per la prima volta anche la formazione per il primo soccorso e per l’utilizzo del defibrillatore e per la sicurezza sul lavoro.

Per informazioni, ci si può rivolgere all’Informagiovani di Porto Garibaldi o all’allenatore di salvamento Alex Bellotti (338.3278496). I corsi partiranno dal primo febbraio 2020 e sono rivolti a persone dai 16 ai 67 anni e si svolgeranno nella piscina di Codigoro. Coloro che otterranno il brevetto potranno ambire ad effettuare lavoro stagionale sulla costa o nelle piscine condominiali o all’interno di impianti natatori.

Tanti annunci sono già stati pubblicati sulla pagina dell’informagiovani di Comacchio come anche nei diversi siti dedicati a chi cerca e chi offre. —



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