La Nuova Ferrara

Ferrara

l’iniziativa 

Due bandi della Regione a tutela della frutticoltura

Due bandi della Regione a tutela della frutticoltura

Sostegno per contrastare i danni alle coltivazioni di pero, kiwi, melo e pesco Incentivi anche sull’innovazione per il contenimento e la lotta alla cimice asiatica

3 MINUTI DI LETTURA





La Regione ha approvato due bandi per contrastare i danni alle coltivazioni – in particolare pero, kiwi, melo, pesco – causati dalla cimice asiatica.

In tutto sono 3,6 milioni di euro, di cui oltre 2,6 milioni per l’acquisto e la posa di reti anti insetto e 1 milione di euro per progetti innovativi indirizzati al contenimento e alla lotta alla diffusione del parassita.

Primo bando

Per quanto riguarda il primo bando i termini per la presentazione delle domande si chiuderanno infatti il 7 febbraio 2020 e l’approvazione della graduatoria è prevista per maggio, con una importante novità: il sostegno regionale arriverà all’80% della spesa ammissibile e non, come prima, al 50% grazie alla richiesta della Regione accolta in sede comunitaria.

Possono partecipare le imprese agricole che intervengono individualmente a tutela del proprio potenziale produttivo. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda con una spesa minima pari a 2.500 euro e fino a un massimo di 250 mila euro. Saranno ammesse le spese per acquisto di reti anti insetto a completamento di impianti di copertura esistenti al momento della domanda, impianti di copertura di tipo monoblocco, reti anti insetto monofila, oltre a oneri per professionisti e spese di manodopera per l’installazione.

Sono previste premialità a seconda del potenziale agricolo a rischio o dalla zona a rischio di diffusione dell’infestazione (ad esempio sono previsti punti più alti per le coltivazioni comprese nei territori di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena).

Così come avranno un punteggio più alto le coltivazioni più appetibili per la cimice come appunto il pero, il melo, il kiwi e il pesco oltre ovviamente alle colture a produzione integrata o con caratteristiche biologiche.

Secondo bando

Il secondo bando, con una dotazione finanziaria pari a 1 milione di euro e scadenza il 30 marzo 2020, andrà a finanziare i piani di innovazione per il contenimento, la resilienza e la lotta alla diffusione della cimice. Possono partecipare i Goi – Gruppi operativi per l’innovazione – che potranno candidare progetti di sviluppo e collaudo di nuovi processi, prodotti, servizi, pratiche e tecnologie così come la loro sperimentazione e l’adattamento ai contesti geografici e ambientali. Il sostegno regionale può arrivare al 90% per progetti di costo compreso tra i 100 mila e i 350 mila euro.

In sintesi, potranno essere finanziati interventi innovativi di difesa fitosanitaria, agricoltura sostenibile e lotta biologica, l’applicazione di dati tele rilevati per l’agricoltura di precisione, modellistica, sensoristica, sistemi di avvertimento e supporti decisionali, così come azioni rivolte alla difesa diretta, comprese le tecniche di cattura e di limitazione del potenziale biotico del fitofago nonché la valutazione economica delle tecniche, incluso il confronto tra le diverse strategie di contrasto. Inoltre, si è riunito in Regione il gruppo di lavoro sulla cimice con il principale obiettivo di partire, nella primavera 2020, coi lanci della vespa samurai. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google