Il Daspo sul tavolo dell’Unione dei Comuni
COPPARO. Venerdì sera, a Copparo, si è riunito il consiglio dell’Unione Terre e Fiumi. In apertura il presidente dell’Unione, Andrea Zamboni, ha illustrato i numeri sull’utilizzo del day hospital, sulla mobilità passiva, sulle spese per il personale e per l’attività dell’H12 della medicina di comunità e della Casa della salute richiesti in una interpellanza dal consigliere leghista di Copparo, Carlo Bertelli. I numeri sono stati comunicati dall’Asl con una certo ritardo, ma Zamboni ha voluto comunicarli il prima possibile. Nel complesso c’è un calo della mobilità passiva, a parte Copparo; riduzione dell’attività di Day hospital e una riduzione importante dei codici bianchi e verdi all’ospedale di Cona.
Nel territorio di Riva del Po si è passati dai 317 casi di mobilità passiva nel 16 ai 244 dello scorso anno e ai 256 dei primi sei mesi del 19; a Copparo 118 casi in più dal 16 ai 1162 dello scorso anno, ma 22 in meno per i Day hospital costi ridotti nel tempo per le spese infermieristiche e sostanzialmente costanti per i medici. Approvata, con astensione di Enrico Bassi (Pd) e della consigliera M5S, Caleffi, la modifica ed integrazione (in pratica, il cosiddetto Daspo urbano) al regolamento per la convivenza civile, la sicurezza e la qualità della vita approvato con la delibera del consiglio dell’Unione del 30 aprile 2015. Bassi ha eccepito, sul piano personale, che non sono stati individuati in via preventiva, e lasciati a successive decisioni della giunta, i luoghi in cui potrà essere applicato il Daspo urbano, oltre che a difficoltà di applicazione legata alla forze dell’ordine e non a scelte di autorità superiori, come il prefetto. L’approvazione, comunque, c’è stata. Approvate poi la proposta di modifica del regolamento per la prevenzione ed il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecito ed il piano di razionalizzazione periodica delle Società Partecipate detenute dall’Unione dei Comuni Terre e Fiumi nell’esercizio 2017– Il consiglio ha anche approvato le Convenzioni tra l’Unione Terre e Fiumi ed i Comuni di Copparo, Riva del Po, Tresignana per la funzione Erp, tra l’Unione e l’Azienda casa Emilia-Romagna (Acer) della provincia di Ferrara per la gestione degli immobili Erp di proprietà comunale e la fornitura di servizi correlati. –
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