Ilaria Cucchi: difendiamo i diritti fondamentali
copparo. Presente ieri mattina in conferenza stampa a Ferrara anche Ilaria Cucchi: «Tanti si chiederanno e hanno già chiesto perché sono qui. L’associazione Stefano Cucchi si batte per la tutela dei diritti fondamentali dell’essere umano e quanto accaduto nella caserma dei carabinieri di Copparo è gravissimo. Vogliamo capire passo per passo tutto quello che è stato o non è stato fatto».
Ilaria Cucchi non nasconde l’emozione e la rabbia composta: «Queste cose mi riguardano, eccome se mi riguardano. E anche se a qualcuno continua a non piacere, in questa nuova vita ho deciso di mettere la mia esperienza a disposizione degli altri. È necessario stare dalla parte degli ultimi e io sono e sarò sempre la spina nel fianco di coloro che pensano di poter passare inosservati».
non tutti uguali
Nel ribadire come «approfondiremo ogni singola virgola», la Cucchi ci tiene a fare i «complimenti al colonnello provinciale dei carabinieri perché non solo si è scusato ma si è assunto ogni responsabilità. La speranza è che si vada avanti con un procedimento disciplinare e con l’apertura di un procedimento da parte della procura».
la paura
Il 33enne che ha visto il rifiuto delle cure mediche da parte del maggiore dei carabinieri mentre era in stato di arresto, «adesso sta bene. Ma quali competenze ha il comandante dei carabinieri per contraddire quanto stabilito da un medico? I sanitari hanno denunciato e Ferrara ancora una volta ha dato un esempio di altissima civiltà». —
An.Bo.
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