L’ultimo saluto allo chef Enrico «Resterai indimenticabile»
Ieri in Certosa il funerale del cuoco di 53 anni stroncato da un infarto fulminante Il dolore della compagna Maria Teresa: «Grazie per tutto quello che mi hai dato»
Oltre 300 persone, tra familiari, colleghi e amici, hanno partecipato ieri pomeriggio al funerale di Enrico Cavallina, lo chef del ristorante La Romantica in Via Ripagrande, stroncato lunedì mattina da un infarto all’età di 53 anni. In tanti hanno voluto portare una testimonianza profonda di affetto ai parenti più stretti di Enrico, in particolare al fratello (e contitolare del ristorante) Andrea, alla compagna Maria Teresa e alle centinaia di persone arrivate nel Tempio di San Cristoforo alla Certosa per tributare ad Enrico un ultimo, sentitissimo e commosso saluto. Don Mario Bertieri, rettore del Tempio di San Cristoforo, che ha celebrato la funzione funebre, ha ricordato «il carattere generoso ed il grande cuore di Enrico, doti che gli hanno consentito di farsi volere bene da tante persone molte delle quali sono qui per dirgli addio». La compagna, a sua volta, ha voluto salutarlo con poche ma toccanti parole: «Con te – ha detto Maria Teresa_, stare assieme a te, è stata una grandissima gioia e ti ringrazio, Enrico, ancora per tutto quello che mi hai dato nel corso della nostra vita, durante il nostro rapporto d’amore». Enrico è stato, assieme al fratello, per 36 anni il cuoco di questo ristorante incastonato nella Ferrara medievale, in Via Ripagrande, nel pieno centro cittadino. Anche per questo, oltreché per la sua generosità, erano moltissime le persone che conoscevano Enrico e che gli volevano bene. Ricambiati da una persona solare e che non ha mai fatto mancare il suo sorriso, la sua generosità, il suo affetto, a parenti ed amici. —
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