Via libera della giunta allo sportello-imprese Conferma per il 2020
Rinnovato l’accordo del servizio consulenza e orientamento Il sindaco soddisfatto: «I risultati dell’attività sono evidenti»
BONDENO. Il Comune conferma il servizio di consulenza e orientamento che permette alle imprese del territorio di accedere a contributi comunali e di livello superiore, allo scopo di rilanciare il tessuto economico.
È con questo spirito che la giunta ha riconfermato la funzione e i principi dello “Sportello per l’attrattività e competitività del territorio”, ovvero quello che per semplificazione è stato chiamato in passato Sportello Sipro, per effetto della convenzione che ne ha regolato le funzioni fino ad oggi.
i vantaggi
«Il fatto di avere per un giorno intero alla settimana un ufficio dedicato – dicono il sindaco Fabio Bergamini e il vicesindaco con delega alle attività produttive, Simone Saletti – ha permesso a tante aziende di vedere semplificato il loro percorso, soprattutto nella richiesta di contributi. In questi giorni, il discorso vale per i fondi riferiti alla stabilizzazione del lavoro precario e per l’intercettazione dei contributi per il terzo Bando Vetrine», mentre nei mesi scorsi diverse realtà si sono rivolte allo Sportello Imprese per accedere ai fondi regionali per la “rigenerazione dei centri urbani” colpiti da sisma. Il lavoro che è stato fatto – continuano Bergamini e Saletti – «è stato ottimo, anche grazie alla grande professionalità di Anna Fregnan, che ne ha curato i contenuti».
i progetti
Una specifica delibera approvata dal Comune prevede il mantenimento del servizio anche per tutto il 2020, per agevolare la candidatura di progetti, bandi e finanziamenti esterni per il supporto alle imprese del territorio. Le funzioni dell’ufficio, che sarà aperto molto probabilmente il giovedì, rimangono quelle dell’individuazione degli strumenti finanziari finalizzati alla realizzazione delle varie iniziative dell’amministrazione; funzioni di “attrattività e pacchetto localizzativo”; e programmazione economica.
i numeri
I risultati dell’ufficio sono evidenti anche nei numeri. Nel 2019 «le domande per il “Bando Vetrine” – ricorda il vicesindaco – sono state ben più delle 30 inizialmente finanziabili, anche grazie all’informazione che l’ufficio ha saputo veicolare ai commercianti, e alla fine abbiamo finanziato anche le domande ammissibili arrivate dopo. —
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