Ok ai matrimoni civili negli edifici storici Il nuovo regolamento
BONDENO. Il Comune ha il nuovo regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili. Un regolamento approvato per fare fronte alle necessità, viste le numerose richieste.
Un piccolo “boom” di nozze civili, per il quale si è dovuti correre al riparo con una regolamentazione apposita. La quale prevede almeno sessanta minuti di pausa tra un matrimonio civile e l’altro, in modo da approntare la disposizione della sala, prevedere la disponibilità del personale dipendente, e anche l’utilizzo dei locali municipali.
Le nozze civili possono essere celebrate anche all’oasi Zarda, all’interno di Villa Prospera, a Palazzo Mosti e (quando sarà completata) nella Rocca Possente. Il regolamento prevede intervalli idonei per quanto riguarda celebrazioni all’interno della stessa “villa”, compreso il municipio. E i matrimoni saranno programmabili anche al sabato e in orario di lavoro.
«Le tante prenotazioni – dice il vicesindaco Simone Saletti, che ha celebrato la maggior parte dei riti civili durante gli ultimi anni – sono la rappresentazione di una tendenza. Il regolamento è stato un atto necessario, per organizzare al meglio la macchina comunale, la quale presenta costi e impegni. Inoltre, esiste una difficoltà per il fatto che le prenotazioni avvengono oggi con mesi di anticipo rispetto al passato, per effetto di organizzazioni molto complesse».
Nei luoghi ora compresi nel regolamento – rivela Saletti – venivano già «effettuati matrimoni a scopo promozionale, quindi abbiamo avanzato alla prefettura la possibilità di celebrare qui nozze autentiche». La prefettura ha approvato le sede deputate ad ospitare le nozze civili, ma si è riservata la possibilità di modifiche. —
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