Campi da tennis e polivalente le convenzioni da rinnovare
La struttura del Centro 2000 era gestita dal T.C. Bondeno e quella di Pilastri dalla locale polisportiva Ecco le condizioni per tre anni
BONDENO. Vanno a rinnovo le convenzioni per la gestione del campo da tennis in terra battuta del Centro 2000 do Bondeno e per l’impianto sportivo polivalente di Pilastri. Nella fattispecie della frazione, il riferimento è alla palestra, al campo da calcio, ai servizi annessi e ai locali dell’ex scuola primaria. Convenzioni che rispondono al principio di “sussidiarietà”, che è in pratica una forma di distribuzione di compiti e responsabilità che si attua in questo caso verso soggetti del volontariato, che impiegano strutture non gestite direttamente dall’Ente.
«I rapporti di collaborazione intrattenuti in tutti questi anni con il Tennis Club Bondeno (nel caso del Centro 2000) e con la Polisportiva Pilastri, nel caso degli impianti della frazione, sono andati a naturale scadenza. Diventa per questo motivo necessario procedere a una riassegnazione degli stessi spazi pubblici, secondo una modalità che ne prevede l’uso gratuito, senza scopi di lucro», spiega il vicesindaco con delega allo sport Simone Saletti.
LA FORMULA
«Nello specifico – puntualizza il vicesindaco – lo strumento che il Comune utilizza è quello della “concessione d’uso amministrativa”, prevista per sodalizi sportivi non lucrativi (ossia associazioni sportive dilettantistiche), a condizione che queste realtà aggregative utilizzino gli impianti di proprietà comunale per attività di carattere sportivo e ricreativo-sociale, contribuendo in questo modo al benessere della comunità locale in cui operano. Di esempi virtuosi, in tal senso, ne potremmo citare parecchi. Le realtà che hanno utilizzato e utilizzano questa forma di collaborazione – assicura Saletti – rivolgono le loro attività principalmente ai giovani del territorio in età scolare e questo è fondamentale anche per crescere i ragazzi e le ragazze secondo i valori dello sport, della salute e del rispetto delle regole e dell’avversario», facendo diventare, di fatto, “palestre di vita” le strutture affidate. Parole che, s’intuisce, lasciano più che aperta la porta del rinnovo delle convenzioni agli stessi soggetti che ne hanno goduto sinora.
GRATUITÀ
Gli impianti sportivi saranno concessi in uso gratuito – inclusi gli arredi e le attrezzature presenti – per una durata di 3 anni, con decorrenza dalla sottoscrizione della prescritta convenzione. Il concessionario avrà l’obbligo di presa in carico di tutte le utenze correlate all’utilizzo dei locali e degli impianti previsti nell’accordo. Naturalmente, il municipio si riserverà l’utilizzo esclusivo degli impianti in questione qualora si manifestassero occasioni di pubblica utilità, come calamità naturali, scavi archeologici (nel caso di Pilastri, per esempio), tornate elettorali, fiere ed eventi particolari.
In talune situazioni, i concessionari degli impianti potranno beneficiare di contributi a titolo di rimborso spese, per progetti straordinari rispetto all’attività canonica, ovviamente previa rendicontazione delle spese sostenute ed entro i limiti previsti dalla convenzione. —
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