gli oneri economici
L’amministrazione incassa una quota per ogni tonnellata
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Quando entrò in funzione, nel 2013, la centrale di via Santa Cecilia utilizzava soprattutto liquami. Solo quattro anni dopo passò alla pollina. L’azienda ne trasse un risparmio nei costi di alimentazione e tramite il protocollo si impegnò a riconoscere a favore del Comune di Masi Torello, per spesa di investimento, una somma pari a 1.5 euro per ogni tonnellata di pollina conferita in impianto. La clausola è inserita anche nell’accordo appena rinnovato e l’introito derivante dalla convenzione verrà accertato nel bilancio di previsione 2020-2022 nel momento in cui sarà quantificabile.
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