Vento di Supa e Mulino manca l’accatastamento «Pratica a un legale»
RO. Vento di Supa e Mulino sul Po, per molti versi una zona golenale fantasma. È quanto emerso nell’ultimo consiglio comunale di Riva del Po, discussione portata in assise da una interpellanza della consigliera Daniela Simoni (Gente di Riva del Po).
«Scopriamo questa sera – ha detto Simoni – che lì abbiamo una struttura abusiva. E allora chiedo come possiamo, come amministrazione comunale, richiedere ai gestori dei soldi per una struttura che di fatto non esiste. E ancora mi chiedo e chiedo se l’avvocato incaricato di procedere per vie legali a questo recupero sia a conoscenza di questa situazione».
La consigliera si riferisce alla procedura in atto da parte dell’amministrazione comunale per il recupero dell’importo dovuto per inadempimenti contrattuali dei gestori.
«L’avvocato incaricato è in possesso di tutta la documentazione», ha risposto il sindaco Andrea Zamboni, come dire che sarà compito del professionista fare tutte le valutazioni e le considerazioni del caso.
Per l’assessore ai lavori pubblici Filippo Barbieri le cose sono un po’ diverse: «La situazione, essendo stata creata dall’ex Comune di Ro, non la conosco perfettamente. Direi comunque che durante le varie fasi di costruzione ci sono i permessi. Certo che manca l’accatastamento e quindi c’è qualcosa da sistemare. Io non sono un tecnico ma un politico – conclude Barbieri –, però ritengo ci sia una sostanziale differenza tra “abusivismo” e “mancato accatastamento”. Sarà compito dell’ufficio tecnico verificare e provvedere all’adeguamento». —
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