Botti nonostante i divieti e sei cassonetti a fuoco
L’ordinanza sul divieto di sparare petardi e lanciare botti, era da rispettare nella passata notte di capodanno per due ragioni precise, la prima perché riguarda un’ordinanza vigente tutti i giorni dell’anno che vieta lo scoppio di botti e petardi anche per non creare disturbo agli animali, l’altra notte qualche cane è scappato dallo spavento. La seconda rientra nelle misure emergenziali che impedivano, l’accensione di fuochi per non creare ulteriore inquinamento. Unica deroga era stata data infatti allo spettacolo pirotecnico con l’incendio del castello estense.
L’ordinanza purtroppo in molti casi è stata disattesa e si sono uditi sia prima che dopo la mezzanotte che ha sancito il passaggio dell’anno, botti spari e petardi un po’ in tutto il comune ferrarese. Non sono mancati i vandalismi, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire con almeno sei interventi per spegnere dei cassonetti dei rifiuti che sono stati incendiati e danneggiati dalle fiamme, probabilmente per il fuoco causato dai petardi. Danni segnalati anche a Santa Maria Maddalena. —
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