L’Incendio show illumina il 2020 In centro 7 malori tra gli spettatori
In trentamila ad assistere ai fuochi del Castello Estense Ma altre migliaia hanno visto lo spettacolo fuori dai varchi
Il fascino senza tempo del Castello Estense, protagonista della ventesima edizione dello spettacolo di Capodanno, ancora una volta ha conquistato i favori di un pubblico numerosissimo, accorso in centro storico, per dare il benvenuto al nuovo anno. Migliaia, ma mentre scriviamo ancora mancano le stime ufficiali, sono rimasti con il naso puntato all’insù, per assistere a “L’ultima luna”, l’incendio del castello, dedicato quest’anno ai 50 anni dell’allunaggio (20 luglio 1969). Imponente la macchina della sicurezza che, dal pomeriggio a notte fonda, ha assicurato la perfetta riuscita della manifestazione organizzata da Delphi International, Made Eventi e Sapori daMare, con il patrocinio del Comune di Ferrara. Ai varchi di accesso istituiti in viale Cavour, Corso Giovecca, viale Ercole I d’Este e in Corso Martiri della Libertà è tutto filato liscio, anche se quest’ultimo punto di accesso, per coloro che provenivano dal parcheggio Kennedy e da via Bologna, è quello che ha registrato le code più lunghe, sino a Corso Porta Reno.
«In questo varco siamo sttai 9 operatori di Top Secret – ha spiegato il coordinatore del varco –, ma altri 4 di noi sono stati dislocati nel giardino pubblico per sorveglianza anti scavalcamento. Complessivamente siamo stati 90 addetti alla security, impegnati sino alle 3 di notte».
Il metal detector in funzione ha permesso di intercettare la presenza di eventuali metalli tra gli indumenti di coloro che accedevano all’area della manifestazione. Ogni varco era dotato di contenitori per il recupero di bottiglie in vetro, lattine, spray, ma anche per botti, petardi, candele magiche ed altri fuochi d’artificio proibiti dal Regolamento di polizia urbana. In piazza della Repubblica ha stazionato una delle 4 ambulanze della Croce Rossa Italiana, mentre nei pressi del palco è stato allestito un Punto medico avanzato, gestito anch’esso da Cri.
«Oltre alle 4 ambulanze – ha evidenziato Alessio Zagni, presidente provinciale della Croce Rossa Italiana –, abbiamo 3 equipaggi appiedati, il punto medico avanzato con medico ed infermiere e una sala operativa che ha coordinato tutte le attività dalle 20.30 alle 3 di notte».
malori
Grazie anche all’assistenza sanitaria e medica presente, alla fine sono stati rapidamente soccorse le 7 persone che hanno avuto bisogno di soccorso. Quattro pazienti che hanno accusato malori di lieve entità e una volta visti sul posto sono stati trasportati al Sant’Anna in codice 1, tre pazienti sono stati visti al posto medico avanzato, di cui uno portato al pronto soccorso di Cona in condizioni di media gravità. Vigilanza a tappeto con carabinieri, agenti della polizia di stato e della municipale, vigili del fuoco, esercito, incaricati di presidiare tutte le aree limitrofe a quella dello spettacolo.
Buona risposta
Soddisfazione per la perfetta riuscita dell’evento è stata espressa dall’organizzatore Alessandro Pasetti (Made Eventi), il quale ha sottolineato come «la gente ha risposto in modo sorprendente all’invito di Ferrara e allo spettacolo. La serata conclude 50 giorni di eventi – ha aggiunto Pasetti –, di qualità e partecipati. A chi ha lamentato la presenza di code per accedere posso dire che abbiamo sempre suggerito di arrivare prima. Le regole sulla sicurezza ci impongono il ricorso al contapersone e al metal detector e non si possono raggirare. È stato l’anno di più alta qualità negli spettacoli. Barriere antisfondamento e cordone di sicurezza delle Forze dell’Ordine e della vigilanza hanno consentito un monitoraggio costante delle aree attorno al palco. A loro va un plauso». —
Katia Romagnoli
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