Sabato toglie i veli il nuovo ponte Ma spunta una crepa sulla banchina
Si avvicina il taglio del nastro per l’importante infrastruttura Intoppo a pochi giorni dalla cerimonia, il Pd incalza la giunta
BONDENO. Da sabato cambierà di fatto la circolazione stradale nella zona Ovest. Apre le sue porte l’atteso ponte di Borgo Scala, che con la strada di collegamento intitolata a Rolando Malaguti indirizzerà il traffico fuori dal congestionato Ponte Rana (che sarà demolito e ricostruito) e da via XX Settembre.
Ma a pochi giorni dell’inaugurazione l’intoppo: una crepa spuntata all’improvviso sulla banchina.
viabilità rivoluzionata
Il cambiamento avverrà con una prima sperimentazione che partirà con il rientro a scuola dei bambini e l’imminente ripresa delle attività lavorative.
Nelle intenzioni della giunta ci sono quelle di offrire un percorso in più, per il momento, in attesa di completare il quadro con l’adeguamento dell’incrocio in fondo a via Generale Dalla Chiesa. Per il quale sono già state approvate delibere, conclusi progetti e stanziate risorse (circa 340mila euro) anche se le pastoie della burocrazia costringeranno a partire per il momento senza quest’ultimo tassello, che si completerà nelle prossime settimane.
«Il ponte di Borgo Scala è un’opera della quale Bondeno sente parlare dal 1985, e che finalmente avremo la soddisfazione di aprire al transito – spiega il sindaco Fabio Bergamini –. Se il ponte che tra poco vedrà ufficialmente aperte le sue corsie ha potuto vedere la luce, lo si deve alla lungimiranza e alla voglia di mettersi in gioco delle ultime due amministrazioni comunali». Nei progetti vi è anche l’estensione delle rete ciclabile lungo il corso della via, che sarà alberata. L’importo dell’intervento di realizzazione del ponte e della strada, con tanto di rotatoria, è stato di un milione e 521mila euro.
La cerimonia di sabato prossimo, che si svolgerà a partire dalle ore 14.30, servirà anche per dare un nome al nuovo ponte: quello di “monsignor Marcello Vincenzi”. «Un uomo che ha dato tanto alla nostra comunità – ricorda Bergamini – amando realmente tutti i cittadini di Bondeno. Crediamo giusto ricambiare tanto affetto, dimostrato in oltre trent’anni di sacerdozio».
Il cerimoniale prevede inoltre il riposizionamento della storica gru dell’ex zuccherificio, restaurata nel 2018 dagli imprenditori di Bondeno.
«servono chiarimenti»
In merito alla rottura, il Pd chiede alla giunta alcune rassicurazioni «e quali saranno i tempi per la riparazione del danno, se e come si sarebbe potuto evitare, e il costo degli ulteriori lavori», dice il segretario Tommaso Corradi che indica, inoltre, la strada del coinvolgimento della Regione. Risponde la consigliera Marcella Zappaterra: «La Regione è a disposizione del Comune per qualunque necessità. L’importanza dello svincolo di Borgo Scala, del ponte e della circonvallazione che verrà finanziata dalla Regione sono cruciali per il territorio di Bondeno, siamo dunque pronti a fare tutto il possibile perché il progetto non subisca rallentamenti o intoppi e sia eseguito a regola d’arte, in particolare sulla sicurezza».
Sul caso interviene l’assessore Marco Vincenzi: «Nulla di preoccupante. È successo qualcosa di simile in precedenza dalla parte opposta. È non interessa nè ponte nè ciclabile. Già nelle prossime ore sarà tutto ok». —
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