I civici della Borgonzoni presentati a Bologna «Verso il cambiamento»
Gli esponenti della lista della provincia di Ferrara sono Elisa Trombin, Giorgio Ferroni, Laura Beccari e Riccardo Forni
Professionisti, imprenditori, sindaci e amministratori di esperienza. Lucia Borgonzoni ha presentato ieri all’hotel Ramada Encore di Bologna - la squadra dei 51 candidati della lista civica: “Borgonzoni presidente, rete civica Progetto Emilia-Romagna”, che sostiene la sua corsa alla presidenza della Regione Emilia-Romagna.
I quattro Ferraresi
Presenti ovviamente i quattro candidati ferraresi della lista civica che sostiene Lucia Borgonzoni nella sfida elettorale in palio il prossimo 26 gennaio per l’elezione del presidente della Regione Emilia Romagna: Elisa Trombini, 46 anni, già sindaco ed eventuale vicesindaco di Jolanda; Giorgio Ferroni, 37 anni, avvocato già aspirante candidato a sindaco di Ferrara; Laura Beccari, 59 anni, ex presidente della Pro Loco di Goro e Riccardo Forni, 62 anni, giornalista e fondatore di Ferrara Civica.
Candidati scelti per il ruolo civico che può dare un valore n più rispetto ai tardizionali partiti di centro destra che hanno dato il loro appoggio alla candidata leghista.
Con Borgonzoni presente anche la squadra dei candidati e il sindaco di Coriano, Domenica Spinelli, portavoce del gruppo “Progetto Emilia-Romagna”, rete civica regionale confluita nella lista a sostegno di Borgonzoni, alla quale hanno aderito anche i rappresentanti ferraresi.
«Le nostre liste civiche sono realmente tali. Il mondo civico è una grande risorsa che spesso consente di arrivare laddove la politica a volte fatica maggiormente ad arrivare. E questo, in una regione che ha superato il 60% di astenuti alle ultime elezioni, rappresenta un grande valore aggiunto».
Le priorità
«Ringrazio chi, da diversi mondi e settori, ha scelto di appoggiare il nostro progetto, portando il proprio contributo programmatico” ha detto la candidata presidente. Tra le priorità: «Taglio netto della burocrazia e delle tasse, riduzione delle liste d’attesa in sanità, equità sociale. Basta cittadini di serie A e di serie B, deve vincere il merito».
A questo riguardo Borgonzoni ha manifestato l’assoluta volontà di affidarsi a «persone giuste nei posti giusti. Per avere piena operatività da subito. Dal 27 gennaio vogliamo portare il cambiamento, quello positivo e quello vero, e iniziare immediatamente a lavorare per il bene degli emiliano-romagnoli e dell’Emilia-Romagna, che è di tutti».
«Noi amministratori civici siamo abituati ad amministrare il territorio in maniera pragmatica, a diretto contatto con i cittadini - ha detto il sindaco Spinelli -. Dall’ incontro con Lucia Borgonzoni abbiamo subito capito che il suo modo diretto, dinamico e sinergico di intendere il rapporto con i territori rispecchia esigenze e modo di lavorare di noi amministratori, abituati a dare risposte immediate ai cittadini su temi come sanità, ambiente, servizi. E spesso ci troviamo a fronteggiare la burocrazia e gli ostacoli imposti dall'Amministrazione regionale Pd». —
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