L’area per i camper è tuttora indisponibile
PORTOMAGGIORE. È passato più di un anno dalla interpellanza, firmata l’8 dicembre 2018 dal consigliere di minoranza Giovanni Tavassi, con cui si contestava la decisione del Comune di Portomaggiore di chiudere l’area camper. Ma a distanza di tempo tutto è rimasto come prima.
«In consiglio comunale il sindaco rispose all’interpellanza – afferma ora lo stesso Tavassi – dicendo di aver fatto il passaggio in Regione e che l’area camper sarebbe stata riaperta dopo ilnulla osta dell’ufficio preposto della Regione Emilia Romagna. In ambito regionale, come il nostro o anche peggio del nostro, ce ne sono altri di spazi del genere e sono attivi e funzionanti. A Portomaggiore, da ciò che ci è stato riferito, sarebbe partito il tutto, cioè la chiusura, da una segnalazione dopo uno screzio di alcuni cittadini che stavano usufruendo della vicina area sgambamento cani», sostiene il componente del Gruppo Misto in consiglio.
danno all’immagine
Per Tavassi, un nulla osta «che da un anno non arriva arreca danno, sia all’immagine del Comune che agli usufruitori del servizio». E così, aggiunge il consigliere d’opposizione, «i nostri cittadini, possessori di camper e i turisti di passaggio, che vedono la segnalazione di area camper, arrivano sul posto e trovano chiuso e si debbono recare in altri comuni, quello più vicino è Argenta, dove debbono andare a prendere prima la chiave dai Vigili Urbani e poi usufruire dell’area».
«Abbiamo più volte, nell’arco dell’anno, chiesto come era la situazione per la riapertura – ribadisce Tavassi – e sistematicamente ci è stato detto che stanno aspettando la risposta della Regione. Tutto questo a noi sembra un tantino prolisso ed esagerato». —
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