Scattano altri cinque giorni di blocchi Emergenza smog: limitazioni fino al 7
A Ferrara il record regionale di concentrazioni di polveri sottili. A Cento uniche deroghe per i roghi della Befana
Aria molto pesante in città e le previsioni di nuove limitazioni si sono avverate.
Il temuto verdetto delle centraline dell’aria in città è arrivato: e allora il blocco del traffico proseguirà fino al prossimo martedì 7 gennaio, con tutte le misure d’emergenza già in vigore dal 31 dicembre, per il miglioramento della qualità dell’aria: con l’estensione delle limitazioni al traffico anche per i diesel euro 4. Il motivo è dovuto al protrarsi dei superamenti, nei giorni scorsi, del valore limite giornaliero di Pm10 nell’aria.
Sforamenti continui
Sono sette i giorni consecutivi di sforamenti per Ferrara e la cosa che preoccupa è che c’è un fenomeno in crescendo. L’ultimo rilevazione, che risale al giorno di Capadonno, fa segnale un sorta di record nell’indice di sforamento con 94 e probabilmente l’incendio del castello può aver contribuito ad un valore così alto, che è anche record regionale nelle rilevazioni. E dunque, i blocchi nel territorio comunale di Ferrara resteranno in vigore fino alla prossima uscita del Bollettino regionale sull’aria prevista per il 7 gennaio, essendo lunedì 6 gennaio giorno della Befana, un festivo.
Blocco Anche a Cento
Anche a Cento è stata adottata analoga decisione, fino al 7 gennaio: a Cento verranno applicati i provvedimenti alle sole all’interno del centro storico del capoluogo, individuato dalle strade della cosiddetta “circonvallazione interna”, nel perimetro delimitato dalle vie IV Novembre, 1º Maggio, XX Settembre, XXV Aprile, viale Iolanda (nel tratto da via XXV Aprile a via 27 Gennaio), via 27 Gennaio, via Bologna. E particolare curioso, viene concessa una deroga al divieto di combustioni all’aperto nelle date del 5 e 6 gennaio, per consentire i tradizionali roghi della befana.
I dati arpaE
I blocchi erano già nell’aria, visti i livelli di inquinanti nell’aria: il bollettino dell’Arpae per la città di Ferrara parla chiaro. Dopo le rilevazioni che hanno evidenziato in città e comune il superamento continuato del limite giornaliero di Pm10 (le polveri sottili )nei 3 giorni precedenti alla giornata di ieri (ossia lunedì 30 dicembre, martedì 31 dicembre e 1 gennaio) sono state adottate le misure previste dal Piano Aria integrato regionale.
In questo caso le limitazioni avranno la durata di altri cinque giorni a partire da oggi e fino al 7 gennaio compreso.
Le limitazioni
I provvedimenti restrittivi in vigore fino al 7 gennaio prossimo: divieto di circolazione per tutti i veicoli a benzina pre euro e euro 1; diesel pre euro, euro 1, euro 2, euro 3 e euro 4 e ciclomotori e motocicli pre-euro (tutti i veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie più i diesel euro. Attenzione, perché saranno potenziati i controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore e sul rispetto delle altre misure. Si dovranno anche ridurre le temperature di almeno un grado centigrado nelle case (massimo 19°C abitazioni private, uffici, luoghi per attività ricreative associative o di culto, attività commerciali; fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali). Esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive.
Tra i vari divieti anche quello di utilizzare stufe a pellet, generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe emissiva a 4 stelle. Un trend di inquinamento che inizia a preoccupare. —
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