“Coraggiosi”: a Ferrara solo nel ’22 Lodi fuori dalla casa Acer
Richiesta di cambi al regolamento dopo il caso sollevato per la posizione del vicesindaco leghista
FERRARA. Un inquilino ferrarese delle case popolari che vede «improvvisamente decuplicare il proprio reddito, per esempio assurgendo alla carica di vicesindaco», può continuare a «occupare l’alloggio popolare (con un piccolo incremento di canone) fino a fine 2022 nonostante il “salto reddituale” decisamente consistente avvenuto nel giugno 2019». A mettere nel mirino la casa di Nicola Lodi, il vicesindaco eletto appunto l’anno scorso, è "Emilia Romagna Coraggiosa", la lista di sinistra che appoggia il governatore Bonaccini alle Regionali del 26 gennaio.
L’attuale regolamento, dicono i “Coraggiosi”, non contempla situazioni del genere, «siamo davvero desiderosi di scoprire se il nuovo regolamento comunale affronterà e risolverà anche aspetti profondamente iniqui come quello in oggetto o se, com’è stato pubblicamente dichiarato tempo addietro, così non sarà perché si tratta di una questione di semplice opportunità politica». Per la lista, invece, «lasciare l’alloggio a chi ne ha diritto, avendo le condizioni economiche per sostenere in tutta tranquillità un affitto a libero mercato, è semplicemente doveroso». —
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