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l’incidente di malborghetto 

Il sindaco: pronto a incontrare la famiglia del ciclista ferito

S.C.
Il sindaco: pronto a incontrare la famiglia del ciclista ferito

Fabbri risponde alla richiesta di risarcimento per l’incidente «Valuteremo assieme». Nel mirino il parapetto basso

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Ha visto suo marito, ciclista amatoriale, finire giù da un basso parapetto e restare al momento paralizzato alle gambe, e ha affidato alla Nuova la sua determinazione di ottenere un risarcimento al Comune. Raffaella Picello, moglie di Umberto Giovannetti, il 45enne precipitato in una scarpata di Malborghetto il 31 ottobre scorso, a poche ore dall’appello ha già ottenuto un primo risultato: la disponibilità del sindaco ad incontrarla ed ascoltarla.

la vicenda

È di ieri la richiesta d’aiuto, pacata ma ferma, della donna, «chiedo un risarcimento all’amministrazione comunale per sostenere le spese conseguenti il grave incidente stradale in cui mio marito è stato seriamente ferito». Il dipendente Eni, e membro del team Ferrara Bike, quel pomeriggio di oltre due mesi fa aveva appena terminato l’allenamento con i compagni e stava transitando tra via Calzolai e via Conchetta: mentre salutava uno degli amici che proseguiva in un’altra direzione, ha urtato il muretto di separazione dal canale è stato sbalzato nella scarpata con un volo di cinque metri, battendo la schiena contro il muretto. È stato salvato dal soffocamento da Vigili del fuoco e 118, ma è tuttora ricoverato in Rianimazione a Cona dove lotta per riacquistare l’uso degli arti inferiori.

La strada è gestita dal Comune e la tesi della moglie e dei familiari dell’uomo è che la scarpata non sia sufficientemente protetta da un parapetto troppo basso, 50 centimetri, quindi ci siano le condizioni per chiedere un risarcimento, che si configura in sostanza come un aiuto ad una famiglia in difficoltà.

la risposta

Il sindaco Fabbri ha appreso della vicenda ieri, e ha espresso la volontà di attivare un canale di comunicazione con la famiglia. «Sono disponibile a incontrare la signora Picello e affrontare la situazione di suo marito, cercheremo di attivare gli strumenti che sono a disposizione dell’amministrazione» è stato il messaggio inviato attraverso il giornale da Fabbri. L’incontro a questo punto potrebbe avere luogo già nei prossimi giorni, bisogna vedere se si troverà un punto d’intesa senza passare per la via giudiziaria che in questi casi è sempre particolarmente tortuosa. —

S.C.

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