L’Avis ha chiuso con segno positivo E le borse studio
TRESIGALLO. Per la sezione Avis comunale di Tresignana (200 soci) il 2019 si chiude con un segno positivo per molti aspetti.
Lo rende noto il suo presidente, Sergio Sforza che ha portato a casa il grande risultato di poter mantenere, grazie ad una nuova convenzione con l’azienda Usl di Ferrara, il proprio punto prelievi e punto infermieristico. Oltre a questo importante aspetto non trascurabile, il presidente ha sottolineato che è «motivo di soddisfazione per i dirigenti della sezione, poter affermare che in questo ultimo periodo si è stabilizzato il trend negativo di abbandono delle donazioni (in risalita un po’ in tutto il Ferrarese; ndr), che era dovuto soprattutto all’invecchiamento generale della popolazione». Grazie, però, anche al grande impegno nel campo della sensibilizzazione e dell’informazione, «nuovi donatori sono stati stimolati a compiere questo gesto generoso e si contribuisce all’incremento del numero di donatori periodici e degli associati».
il futuro
Secondo il presidente la testimonianza diretta di quanto è stato fatto e delle vite che si sono salvate resta sempre la carta migliore da giocare. «Non ci accontentiamo, anche quest’anno come in passato, siamo stati a portare la nostra voce nelle scuole con le borse di studio da 100, 200 e 250 euro ciascuna, assegnate ai figli dei donatori avisini che all’esame di licenzia media hanno riportato le votazioni rispettivamente di 8, 9 e 10 decimi: abbiamo destato attenzione e partecipazione dei giovani allievi e delle loro famiglie».
Infine, «siamo voluti entrare come associazione, nelle tante iniziative promosse dalla comunità, e direi che ci siamo riusciti bene visto che il nostro simbolo è rimasto sempre ben in evidenza insieme agli altri, nelle manifestazioni pubbliche che hanno coinvolto la cittadinanza». —
F.C.
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