Azzerati, visita in città dei tecnici di Consap
Le associazioni dei risparmiatori hanno accolto con favore la notizia della flessibilità applicata dal Fitd nella procedura per le integrazioni ai bondisti azzerati Carife: in pratica, niente proroga formale ma un via libera a presentare domande anche oltre la scadenza del 27 dicembre scorso, anche se non si sa per quanto tempo. Le bacheche social si sono riempite di inviti a sfruttare questa nuova finestra, anche perché sono centinaia i risparmiatori che stanno rinunciando al rimborso sicuro di un ulteriore 15% di quanto perduto. «In effetti registriamo un certo scoraggiamento tra i risparmiatori - dice Roberto Zapparoli, presidente di Federconsum Ferrara - questi rimborsi si stanno trascinando da troppo tempo e c’è chi vuole lasciar perdere. Speriamo in un effetto positivo delle lettere che Bper sta inviando a casa di tutti gli azzerati, bondisti e azionisti, e rileviamo come i risparmiatori, quando sono guidati, rispondano ancora bene: tra i 1.400 bondisti, che sono stati chiamati e informati uno ad uno, hanno presentato domanda di rimborso integrativo praticamente al 100%».
Qualche chiarimento è atteso dalla riunione con il gruppo tecnico di Consap, che sta gestendo la procedura di rimborso, fissata a Ferrara per il 9 gennaio, alla presenza di tutte le associazioni dei risparmiatori del tavolo nazionale. Federconsum, in particolare, chiederà la sorte dei bondisti che hanno aderito all’arbitrato Anac, con alterne fortune, e che non facendo parte del contingente rimborsato dal Fitd all’80%, due anni fa, sono automaticamente tagliati fuori anche dall’integrazione. Resta poi aperta la questione delle tipizzazioni per gli azionisti azzerati fuori dai limiti di reddito e patrimonio. —
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