Bufera per la non conferma di due presidenti di seggio
Il Comitato per Bonaccini accusa duramente l’amministrazione di centrodestra «Immotivata l’esclusione di Finessi e Zappaterra, che esercitavano da tempo»
LAGOSANTO. Due presidenti di seggio del Comune di Lagosanto, nell’ambito delle operazioni pre-elettorali delle regionali del prossimo 26 effettuate dall’amministrazione comunale, non sono stati riconfermati nell’incarico.
la nota
Il tutto con «la ridicola motivazione di mancanza di rispetto (dei due esclusi; ndr) all’attuale amministrazione comunale di centrodestra». L’esclusione dalla lista dei presidenti di seggio è relativa ad Enrico Finessi e Silvia Zappaterra, che avevano esercitato tale funzione rispettivamente da oltre 20 anni e da almeno 10 anni. Così, il locale “Comitato per Bonaccini Presidente”, in una dura nota resa pubblica ieri, ha preso posizione rispetto quanto avvenuto definendo tale decisione, oltre che «ridicola», anche «una vera e propria epurazione, non essendo essi allineati politicamente quantomeno con l’attuale maggioranza di centro destra». La «”grave”» decisione assunta, viene ancora sottolineato, «conferma la mentalità punitiva della maggioranza verso i cittadini laghesi, che non la pensano come loro. In questo modo si confonde il ruolo istituzionale che deve essere di garanzia per tutta la comunità con quello politico di parte».
contro la storia
La nota prosegue sottolineando che «nella storia comunale mai alcun sindaco ed alcuna amministrazione comunale hanno sostituito presidenti di seggio, se non in caso di rinunce personali». Ed accusa la nuova maggioranza di centrodestra di essere «autoritaria» e di avere «mancato di rispetto verso i cittadini che si impegnano nella tutela delle prerogative democratiche e per una corretta gestione dei poteri istituzionali».
Per questo, il Comitato ritiene «molto grave questa iniziativa nei confronti di due presidenti di seggio che non hanno mai avuto contestazioni di nessun tipo e sono sempre stati fra i più solerti e precisi nelle loro funzioni».
dannosa e miope
La nota del Comitato è chiusa con l’affermazione di giudicare la decisione «di privarsi di due presidenti di seggio esperti che avrebbero dato maggiori garanzie nello svolgimento del voto, un’operazione dannosa e miope oltre che contraria al rispetto del proprio ruolo istituzionale». —
PG.F.
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