Clara e le nuove tariffe Cavillo burocratico fa saltare la discussione
Copparo. Si sarebbe dovuto parlare di Clara, delle tariffe aumentate e di un servizio che, secondo il Comitato cittadino Riva del Po, «presenta diverse lacune». Ed invece il tutto è stato spostato ad altro consiglio comunale, per via di un cavillo burocratico. Tutto questo è successo a Copparo nei giorni scorsi. A portare in assise la questione legata a Clara, il “Comitato Cittadino di Riva del Po”, che ha presentato una petizione, cui si è aggiunta una mozione presentata dal Movimento 5 stelle.
i fatti
«Durante il consiglio comunale di Copparo è successa una cosa a dir poco vergognosa – commenta la referente del Comitato –, l’opposizione fa presente di non aver ricevuto gli allegati sulla questione Clara. Il presidente e il segretario comunale vanno a verificare: è vero, non sono stati caricati sull’area riservata del comune. A quel punto il sindaco sposta il dibattito al prossimo consiglio comunale».
E, ancora, «mi domando di chi sia la responsabilità del fatto che gli allegati non siano stati caricati, mi domando perché l’opposizione che se ne è accorta non li abbia richiesti nei termini prescritti, mi domando perché la discussione, regolarmente all’ordine del giorno, sia saltata».
Infine, «la risposta è una sola: è scomoda. La precedente amministrazione, che ora siede in opposizione (con M5s, ndr), probabilmente ha ottimi motivi per non discutere di tariffe e metodi di raccolta nel comune. Vado oltre – conclude –, con molta probabilità proteggono o cercano di farlo degli interessi del comune stesso azionista di Clara e di conseguenza, partecipe ai dividendi. Non voglio discutere di altro, anche se tutti sanno o immaginano». —
D.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
