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Lo chef al servizio dell’alta moda Finetti è protagonista a Pitti

D.B.

Per due giorni il 30enne di Consandolo sarà in Fortezza del Basso In programma i suoi showcooking nello stand del brand Sseinse 

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l’evento

Da martedì fino a venerdì Firenze diventerà la vera e propria capitale mondiale della moda, grazie a Pitti Immagine Uomo, l’appuntamento dedicato alla moda maschile, alle nuove collezioni di abbigliamento e accessori ed al lancio di nuovi progetti. La Fortezza del Basso ospiterà i principali marchi mondiali, ma fra i protagonisti dell’atteso evento ci sarà anche un argentano. Anzi, per la precisione ci sarà un trentenne originario di Consandolo, “Masterchef” Simone Finetti. Il 30enne è stato infatti chiamato da Sseinse, brand internazionale di causualwear uomo, riuscito in pochi anni ad avere una importante fetta del mercato.

l’appuntamento

Per due giornate, sia martedì che mercoledì pomeriggio, Finetti sarà nell’area espositiva del brand Sseinse (in viale di Cortile Arsenale) per stupire i suoi ospiti con i suoi esclusivi showcooking. Un appuntamento di prestigio per Finetti, divenuto popolare grazie alla partecipazione alla 4ª edizione di Masterchef Italia, richiamato dai responsabili del programma nel 2018 per prendere parte a Masterchef All Stars, arrivando ad un passo dalla vittoria.

Quella della cucina per Finetti è diventata ben presto una passione. Ha infatti frequentato la prestigiosa scuola Alma di Gualtiero Marchesi, per poi specializzarsi con Giacinto Rossetti e, ancora, con Max Mascia e Valentino Mercattilii, gestori di ristoranti tre stelle Michelin famosi in tutto il mondo. Ma per Finetti la cucina è diventata anche una missione, per raccontare le vite e le storie di tutti quegli eroi che ogni mattina in tutta Italia lavorano sodo per garantire prodotti genuini e di qualità. E si intitola infatti Heroes, gli inconsapevoli eroi della cucina il suo primo libro (casa editrice Hoepli). E si chiama “Heroes” anche il suo speciale format televisivo (che ha ricevuto alcuni milioni di visualizzazioni in streaming), nel quale Finetti va a raccontare di persona le attività di agricoltori e allevatori italiani, con tanto di riferimenti per gli acquisti di tali prodotti di qualità e contro le grandi catene. Perché, come dice lui, «Il cuoco non è nient’altro che un umile servitore della materia prima nobile e dei suoi ospiti». —

D.B.

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