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Nasce Delta Farm Un villaggio per 8.000

Lorenzo Gatti
Nasce Delta Farm Un villaggio per 8.000

L’ex centrale Enel diventerà un’attrazione per turisti In corso le ultime verifiche, poi lo smantellamento e i lavori 

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PORTO TOLLE (RO). Sono in dirittura d’arrivo i campionamenti e le caratterizzazioni dei terreni (per valutare le possibili contaminazioni di edifici e terreni), spettanti ad Enel, propedeutici alla demolizione dell’ex centrale termoelettrica di Porto Tolle, al cui posto sorgerà una gigantesca struttura turistica. Che intende coniugare biodiversità ad eccellenza locali, con un investimento complessivo di 60 milioni di euro circa.

l’agenda

Il calendario dello smantellamento del sito dovrebbe essere diffuso entro la fine di gennaio, al termine di vari incontri del tavolo tecnico operativo. Le operazioni negli ultimi due mesi hanno avuto un’accelerata, con l’ultima riunione di dicembre che ha visto coinvolti il comune polesano, la regione Veneto, Enel in quanto gestore dell’impianto, e Human Company ovvero la società fiorentina protagonista del mega investimento. Le demolizioni dovrebbero cominciare tra settembre ed ottobre di quest’anno.

La società toscana, che ha vinto il bando “Futur-E” per la riqualificazione di 23 centrali elettriche in Italia, è specializzata nel turismo all’aria aperta. I numeri di questo mastodontico investimento, mirato a far nascere un gigantesco villaggio turistico prevedono che le strutture siano costruite su110 ettari, di cui 20 di bosco, ricettività stimata in 8.000 persone al giorno ospitate in strutture di varie tipologie come le piazzole per camper e roulotte o le case mobili di ultima generazione.

l’attività

Poi polo sportivo multifunzionale, centro benessere, centro visite ambientali e per lo sviluppo di produzioni ittiche ed agricole, ristoranti e bar. La ricaduta occupazionale sul territorio si prevede sia di 4.000 persone tra diretta ed indotta. La centrale polesana vide l’inizio della sua costruzione nel 1973, il primo dei 4 gruppi da 660 megawatt fu acceso 7 anni dopo e nel 1984 il sito entrò a pieno regime fornendo 2.640 megawatt, coprendo da solo il 10% del fabbisogno energetico nazionale.

colosso

Il colosso fu poi spento nel 2010. Dopo dieci anni è lanciato un nuovo obiettivo: aprire “Delta Farm”, questo il probabile nome della struttura, entro tre anni. Pronta per la stagione turistica 2023. –

Lorenzo Gatti

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