Parco archeologico “Open Air” e archivio storico dell’Abbazia digitale I progetti sono già sul tavolo
comacchio. Si è tenuto tra il Museo archeologico nazionale di Adria ed il Centro turistico culturale di San Basilio ad Ariano nel Polesine il secondo incontro dei partner del progetto Value, finanziato dal programma Italia-Croazia, che vede come capofila il Comune di Comacchio e al quale partecipano la Regione Veneto, la Regione Emilia-Romagna, il Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Delta 2000 Agenzia di Sviluppo del Delta emiliano-romagnolo per l’Italia e le città di Kastela, Korcula e Cres per la parte croata.
gli obiettivi
L’ultimo meeting fra tutti i partner di progetto è stata l’occasione per fare il punto sulle attività in corso e per definire la realizzazione degli interventi previsti nei siti coinvolti dal progetto. Dopo una prima fase iniziale, che ha come obiettivo la mappatura delle evidenze storico, culturali e ambientali esistenti verranno realizzati interventi cosiddetti “pilota” per il recupero e valorizzazione in chiave turistica di importanti siti archeologici che, grazie al progetto, avranno la possibilità di mettersi in rete anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
L’obiettivo è valorizzare le risorse presenti sul territorio promuovendo in maniera innovativa il vasto patrimonio archeologico, culturale e turistico. A Comacchio verrà creato un parco archeologico “Open Air” dotato di più installazioni in scala reale che permettano ai futuri fruitori di godere di un’esperienza immersiva dell’antica città di Spina; mentre a Codigoro verrà realizzata la ricomposizione e la digitalizzazione di parte del prezioso archivio storico dell’Abbazia di Pomposa. —
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