La campanella ha suonato Tra i banchi con il... sorriso
Genitori sollevati: la scuola ha riaperto ed è garantito anche il tempo pieno Per i più piccini il nido rimane inagibile, la sede è quella di via Giovanni XXIII
LAGOSANTO. Da ieri anche nella Scuola del Sorriso di Lagosanto è ripresa l’attività didattica, dopo 113 giorni per inagibilità. Era il 14 settembre 2019 quando il neo eletto sindaco, Cristian Bertartelli, insediatosi nella funzione da poco più di tre mesi, firmò l’ordinanza di chiusura della struttura.
Un provvedimento drastico ma necessario determinato dai danni causati dalle copiose infiltrazioni d’acqua in numerosi locali e provenienti dal tetto dissestato dalle frequenti e sempre estreme condizioni di maltempo susseguitesi nei mesi precedenti.
i fatti
Una vicenda che da subito, aveva acceso contrapposizioni e polemiche non solo tra la nuova maggioranza ed i gruppi di minoranza consiliare ma anche nella comunità paesana.
Così, tra rinvii, incontri fra giunta comunale e genitori dei 118 bambini coinvolti di cui 103 della materna, 15 bambini nell’asilo nido, effettuati ed annullati, sedute consiliari a tratti infuocate, da ieri i bambini più grandi hanno potuto rientrare in ambienti spaziosi, luminosi, colorati ed accoglienti. Mentre il nido è collocato temporaneamente nell’aula adibita a palestra della scuola dell’Infanzia di via Giovanni XXIII.
La scuola era stata fortemente voluta dal compianto sindaco, Paola Ricci che purtroppo non fece in tempo a vederne l’inaugurazione effettuata nel gennaio del 2014. Niente a che vedere con le due sedi provvisorie che sono state utilizzate nel frattempo, la palestra di via Venturini e l’ampia sala civica dell’ex pescheria, oltre ai più accoglienti ma poco appropriati locali messi a disposizione nel Paladon. E la Scuola del Sorriso ha ripreso a vivere con l’arrivo scaglionato, nel corso di una mattina fredda e nebbiosa, dei genitori che accompagnavano i bambini finalmente all’interno della loro scuola.
sospiro di sollievo
Entrando, alcuni dei genitori hanno ripetuto di avere vissuto la situazione con grande disagio, causato dalla chiusura della scuola ed anche evidenziato che i figli erano molto contenti di riprendersi la loro scuola.
Mentre qualche altro genitore, forse segnato dalle precedenti esperienze, si augurava che l’attività scolastica potesse procedere senza ulteriori intoppi, fino al prossimo mese di giugno. Finalmente rilassate e soddisfatte le 12 insegnanti che, da ieri mattina gestiscono 80 bambini della Materna e 15 del Nido, in attesa, ha sottolineato Simonetta Bergantin, insegnante referente della struttura, «che si possa ripristinare il numero di 103 bambini suddivisi nelle quattro sezioni predisposte».
il nido
I 15 bambini, probabilmente sino alla fine del corrente mese di gennaio, utilizzeranno il locale della palestra pure all’interno della scuola. E già da ieri è stato ripristinato anche il servizio di mensa con dormitorio pomeridiano ed uscita alle 16.30 per tutti. Mentre, a causa dei lavori sul coperto, per motivi di sicurezza non sarà possibile utilizzare il giardino. —
Piergiorgio Felletti
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