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Aggressione al banchetto 

Minacce ai Coraggiosi Il falso finanziere denunciato dalla Digos

Minacce ai Coraggiosi Il falso finanziere denunciato dalla Digos

Disse: «Sono delle Fiamme Gialle, datemi tutti i documenti» L’uomo è stato identificato, non ci sarebbe movente politico

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Non è un “finanziere” come accertato dalle prime indagini di Digos e Guardia di finanza e rischia di essere denunciato per sostituzione di persona o usurpazione di funzioni pubbliche, l’uomo, 46 anni, ferrarese che domenica scorsa si era avvicinato ad un banchetto politico della lista “Emilia Romagna Coraggiosa” posizionato in corso Martiri.

Frasi e minacce

e dopo aver detto di essere un Finanziere aveva rivolto frasi e minacce ai presenti che stavano volantinando chiedendo loro anche i documenti e poi cercando di colpirli quando i militanti della lista si erano opposti alla sua richiesta.

Dopo il fatto era intervenuta una pattuglia della polizia chiamata proprio dai presenti al banchetto che hanno raccolto le prime informazioni, ascoltato i presenti e poi stilato la relazione di servizio. Sulla quale sta lavorando la Digos e dopo gli accertamenti e le verifiche dirette alla Guardia di finanza se la persona fosse o meno un finanziere è stato confermato che non lo è, e mai lo è stato. Ora la Digos dovrà inoltrare l’informativa alla procura per valutare la posizione della persona e i motivi che l’hanno spinta a comportarsi in tal modo: da ciò che emerge dagli accertamenti, comunque, viene confermato dagli inquirenti che non si sarebbe trattato assolutamente di un contrasto acceso da motivi politici.

A breve la denuncia

Dunque, la situazione almeno dal punto di vista giudiziario è tutta da chiarire anche perchè la persona in questione dovrà essere ascoltata. Da quanto era stato riferito direttamente dalle persone presenti al banchetto, e ascoltate dalla polizia, il ferrarese si era presentato ala banchetto dicendo di essere della Guardia di finanza, chiedendo che venisse esibito il permesso per tenere il banchetto. Quindi dopo lo scambio verbale , la richiesta dell’intervento della polizia. I responsabili di “Emilia Romagna Coraggiosa”, interpellati nel pomeriggio di ieri hanno ribadito la volontà di presentare denuncia e confermato la presenza in città per la campagna elettorale: «Dopo lo stupore e l’indignazione per quanto accaduto, resta la determinazione a proseguire con i nostri toni civili la campagna elettorale». —

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