Le rassicurazioni dell’assessore «Gestione pronta a inizio 2021»
I soggetti interessati e gli utenti delle strutture coinvolte preoccupati per i tempi Maggi: bando lavori pronto entro l’autunno e dall’1 gennaio via all’unico centro
Com’era inevitabile la preoccupazione degli utenti relativamente al progetto Cittadella dello Sport ha provocato reazioni. In particolare dell’assessore allo sport del Comune di Ferrara, Andrea Maggi, ovviamente “parte in causa”: «Sentiti anche i dirigenti preposti - commenta -, ritengo necessario intervenire per chiarire la situazione e, soprattutto, per tranquillizzare i cittadini e tutti gli sportivi sul futuro degli impianti interessati dagli interventi del progetto stesso».
la somma
«Innanzitutto una doverosa precisazione riguardo agli importi. Il progetto Cittadella dello Sport, per un importo complessivo di realizzazione pari a 1.550.000 euro, è stato candidato a finanziamento regionale, ottenendo dalla Regione Emilia Romagna una compartecipazione pari al 50% della spesa prevista. L’altra metà è suddivisa per la somma di 375mila euro (già a bilancio) al Comune ed i restanti 400mila euro dovranno essere reperiti da finanziamento privato tramite bando di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione degli impianti appartenenti alla “Cittadella dello Sport” ad un unico soggetto».
Come scritto ieri, la somma è già stata assicurata da Jb Sport, attuale gestore del Tennis Club Ferrara in via Porta Catena. Il referente è il maestro federale Federico Coppini, fondatore di Tennis World Italia e attualmente residente in Sudafrica. È stato lui a trovare i partner economici (non solo a Ferrara) per questo ambizioso progetto, oltre che per la gestione dell’ex Csr Le Mura.
la fidejussione
A tal proposito, arriva la precisazione dell’assessore: «Agli atti del Comune di Ferrara non è stata depositata alcuna polizza a copertura di un eventuale impegno contrattuale. La fidejussione viene richiesta agli offerenti solo in fase di gara, allo scopo di fornire all’amministrazione una garanzia di conclusione contrattuale della procedura di affidamento».
E in effetti è proprio questa una delle preoccupazioni delle società interessate, il timore che il progetto finisca tardi e faccia allontanare gli attuali partner economici.
Le tappe
«Il bando - prosegue Maggi -, è già in fase di studio da parte di un gruppo di lavoro che coinvolge tutti gli uffici interessati e si prevede arriva alla conclusione della procedura di affidamento entro la fine dell’estate-inizio autunno 2020, al fine di consentire al nuovo concessionario di cominciare la gestione del campo scolastico comunale, del circolo tennis e del velodromo a partire dall’1 gennaio 2021, mentre la gestione del pattinodromo verrà affidata al nuovo gestore a partire da aprile 2021. La conclusione delle opere del progetto Cittadella dello Sport è prevista entro il 2021».
troppe idee
Altri dubbio sollevato è l’ultimo incontro effettuato con l’assessore, al quale hanno partecipato società sportive (ad esempio quelle del Palapalestre) non interessate dal progetto: «Non era un incontro esecutivo - tiene a precisare Maggi -. Il mio intento era quello era quello di condividere le idee e confermare che non c’è alcuna volontà di privilegiare qualcuno rispetto ad altri (ipotesi Cus, visto che Maggi lavorava a Unife; ndr). E la necessità di affidare ad un soggetto unico la gestione degli impianti inseriti nella Cittadella dello Sport deriva dalla scelta progettuale, che prevede la completa rimozione di tutte le barriere che attualmente delimitano ogni singolo impianto e dalla realizzazione di un unico centro servizi, a disposizione delle diverse strutture sportive». —
D.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
