La Nuova Ferrara

Ferrara

Processo Far Dosso, le difese 

Truffe per il post-sisma «Non vi furono illeciti»

Truffe per il post-sisma «Non vi furono illeciti»

1 MINUTI DI LETTURA





DOSSO. La sentenza il 12 febbraio: il processo per truffa, false false e riciclaggio per contributi alla ricostruzione post-terremoto che vede imputati e imprenditori e tecnici in primi l’azienda Far di Dosso, si concluderà il prossimo mese. Ieri dopo la richiesta della procuradi condanna per pene complessive a 24 anni chieste dalla pm Isabella Cavallari, è stata la volta dei difensori dei sei imputati: che sono accusati di aver intascato 730mila euro non dovuti dalla Regione con fatture gonfiate e poi triangolate con società create dopo l’arrivo dei fondi. Le difese hanno sostenuto invece che tutti i lavori furono eseguiti, che non vi era assolutamente illecito di truffa, nè tantomeno riscontro alle tesi dell’accusa: gli interventi sul capannone della Far furono eseguiti perchè danneggiato dal sisma e infatti la contestazione è solo per una parte dei contributi erogati. E pertanto le difese sostengono che non è dimostrato il rilievo dell’accusa e sarebbe stata necessaria una perizia supepartes. La sentenza dei giudici (Giacomelli, Migliorelli e Martinelli) il 12 febbraio. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google