Villa Giglioli rimane nel dimenticatoio Un incendio la devastò
SERRAVALLE. L’improbabile recupero di Villa Giglioli è rimasto cosa per nostalgici. A quanto pare un eventuale recupero della villa risalente alla metà del XV secolo non interessa più. Sono ormai 11 gli anni trascorsi da quando un incendio doloso l’ha bruciata. Ed ogni anno che passa le speranze di rivederla ristrutturata e riportata al suo “vecchio” splendore si affievoliscono, tanto che ormai nessuno più ne parla: e il degrado avanza. Molti propositi, chiacchiere, ma nulla di più.
Il 1º gennaio 2009 le fiamme, di origine dolosa, distrussero gran parte di Villa Giglioli, un pezzo di storia dell’intero territorio: l’intervento dei vigili del fuoco non bastò a fermare le fiamme, che misero a nudo la parte occidentale della villa. Le sue origini risalgono alla metà del XV secolo, quando i conti Giglioli fecero costruire, nel luogo dell’attuale villa, una dimora a forma di torre. In seguito la costruzione subì varie modifiche. Ai primi dell’Ottocento la torre venne demolita quasi per intero e ad essa si sostituì sul lato nord la cimasa di stile neoclassico. Alle finestre ed ai portali di ingresso furono apposti i frontini e aggiunte le scalinate. C’era anche un piccolo colonnato che sorreggeva il balcone a nord ma esso poi scomparve. Il pittore ferrarese Francesco Migliari decorò nel 1825 molte stanze e soffitti. —
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