Nuovi collegamenti tra le Valli e il mare Il Parco del Po avrà i finanziamenti
Si allarga il percorso ciclabile da Lido di Spina a Bellocchio Fabbri: «Una opportunità di fruizione turistica»
COMACCHIO. In vista nuove opere per organizzare collegamenti intermodali e ulteriori collegamenti ciclabili tra Comacchio, le valli e i territori circostanti del ravennate e del ferrarese. Un nuovo finanziamento comunitario da 300mila euro è stato erogato in questi giorni attraverso il Gruppo di azione locale Delta 2000, con lo scopo di realizzare alcuni interventi finalizzati a completare l’asse ciclabile di collegamento tra la stazione di pesca di Bellocchio ed il Reno.
L’annuncio è del sindaco Marco Fabbri, il quale ricordando che «il 13 aprile iniziavano i lavori finanziati con fondi europei per la realizzazione del sottopasso ciclabile di collegamento tra la stazione di Bellocchio ed il Lido di Spina», evidenzia che il nuovo percorso collegherà il Lido di Spina con Ravenna.
il nuovo percorso
In occasione della Fiera internazionale del Birdwatching della prossima primavera, dovrebbe essere inaugurato il primo tratto.
«Questa è una nuova opportunità – aggiunge Fabbri –, di fruizione turistica a basso impatto ambientale». Il finanziamento, erogato al Parco del Delta del Po, scaturisce a seguito di partecipazione ad un bando riservato da Delta 2000 agli enti pubblici, con il preciso obiettivo di implementare la mobilità lenta. Anche Lorenzo Marchesini, presidente del Gal Delta 2000, entrando nel merito del bando, spiega come «l’obiettivo consiste nel colmare i buchi sui collegamenti ciclabili di grande percorrenza, andando a costruire nuovi tratti in grado di unire tra loro località anche molto distanti, attraverso interventi di forte valenza turistica. Il progetto è stato candidato dal Parco e aveva tutte le caratteristiche per essere finanziato».
il lavoro
La comunicazione del riconoscimento del finanziamento risale a ieri, ma la candidatura sottendeva una progettazione di ampio respiro, che va ad inserirsi in un processo avviato tre anni fa dal progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale delle valli di Comacchio.
cosa cambia
«I nuovi interventi finanziati – prosegue Marchesini – allacceranno un collegamento ciclabile, diretto tra Comacchio, i lidi, le valli, Argenta, Sant’Alberto e Ravenna, Si va così ad anticipare la Ciclovia Adriatica. Il finanziamento si inserisce sul piano Leader dell’Unione Europea e transita dal Gal – precisa Marchesini – attraverso un bando che mette a disposizione del territorio risorse importanti, per integrarsi ad altri territori, puntando alla mobilità intermodale (bici e barca)».
completamento
Il nuovo progetto rappresenta l’anello mancante nel contesto di una rete ciclabile, che attraversa il Parco del Delta del Po, guardando a sud, alle aree pinetate di San Vitale che affiancano la strada statale Romea, dirigendosi a sud, nel ravennate, sino ad intersecare i cammini solcati nel medioevo dai pellegrini “romei”. La mappa degli itinerari toccherà luoghi di fascino ineguagliabile, unendo due saline, quella di Comacchio e quella di Cervia e i luoghi eletti a dimora dai fenicotteri rosa. —
Katia Romagnoli
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