Tabaccai in difficoltà «Non riusciamo ad accontentare i nostri clienti»
Semaforo rosso per il Basso Ferrarese Va meglio nei comuni dell’Alto
IL CASO
«Erano giorni che la gente ci chiedeva i sacchi per la spazzatura e non eravamo in grado di darglieli. La fornitura da Clara doveva arrivare intorno al 2/3 gennaio e invece è arrivata con 1 settimana di ritardo creando non pochi disagi ai nostri concittadini». I tabaccai raggiunti ieri telefonicamente si sono fatti portavoce del disagio di questi giorni.
Dallo scorso giugno è stato siglato un accordo tra Clara la ditta Novares, che a sua volta si appoggia alla rete dei tabaccai per la consegna e conseguente distribuzione da Goro a Cento, della dotazione annuale di sacchi per la raccolta rifiuti porta a porta.
La situazione è però è finita fuori controllo soprattutto nel Basso Ferrarese dove numerose tabaccherie si trovano ancora senza fornitura, mentre in quasi tutti i comuni dell’Alto Ferrarese la situazione appare più rosea.
Qui la distribuzione, seppur in ritardo di quasi una settimana, è arrivata tra la giornata di mercoledì e quella di ieri anche se in alcuni comuni la quantità di sacchi si è rivelata comunque insufficiente a soddisfare il fabbisogno della popolazione.
LE LAMENTELE
Nel Basso Ferrarese, in particolare, le tabaccherie dei comuni di Ostellato, Jolanda di Savoia, Fiscaglia, Mesola e Codigoro risultano sguarnite di sacchi da troppi giorni e i cittadini lamentano scarsità.
C’è addirittura chi ha smesso di fare questo servizio: «Non ci facciamo più distribuire i sacchi da Clara perché la situazione era diventata ingestibile», ha detto preoccupato un tabaccaio di Riva del Po. A Lagosanto la situazione non è molto diversa, dato che nessuno dei due tabaccai contattati ha intenzione di continuare.
A Portomaggiore e Comacchio invece le forniture sono arrivate tra ieri e mercoledì ma la quantità è risultata scarsa: «Mi aspettavo di più dato che l’utenza è molta, spero che entro la fine della settimana mi riforniscano di nuovo», dice la titolare di un punto distribuzione a Portomaggiore.
A Goro la situazione è meno omogenea dato che delle tre tabaccherie contattate, solo uno dei gestori ha dichiarato di aver ricevuto una fornitura idonea a soddisfare le necessità, mentre nelle altre due la fornitura è risultata insufficiente in un caso e addirittura assente nell’altro.
Ma c’è anche chi sorride dato che da Copparo dichiarano di aver ricevuto un rifornimento di sacchi piuttosto cospicuo nella mattinata di ieri.
ECCEZIONE CENTO
Passando all’Alto Ferrarese, qui quasi ovunque non si segnalano le criticità della parte opposta della provincia e nei comuni di Bondeno, Poggio Renatico e Vigarano non si riscontra scarsità di sacchi. A Bondeno in particolare tre tabaccai sìfra i quattro contattati hanno raccontato di avere ancora da parte diversi sacchi delle spedizioni precedenti a cui si sommano quelli arrivati ieri.
L’unica eccezione è rappresentata dai comuni di Cento e Terre del Reno, qui la situazione ricorda quella preoccupante del Basso Ferrarese. A Cento sono almeno cinque le tabaccherie che dichiarano di aver ricevuto l’ultima fornitura nel mese di dicembre e solo una di queste risulta ancora in grado di coprire gli utenti.
L’unica a potersi ritenere soddisfatta è una tabaccheria di Buonacompra che lo scorso 3 gennaio ha ricevuto 13 scatoloni di sacchi e a distanza di una settimana riesce ancora a servire i suoi clienti. —
Filippo Navarra
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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