Il Bassi Burgatti cresce Dal 2020/21 verrà introdotta informatica
CENTO. Dal prossimo anno scolastico i ragazzi dell’Isit Bassi Burgatti potranno iscriversi per il triennio alla nuova articolazione di Informatica. Si aggiungerà a quella di Telecomunicazioni, mentre l’indirizzo di Elettrotecnica si trasformerà in Automazione. È la dirigente scolastica Annamaria Barone Freddo, affiancata dai docenti Marcello Melloni (responsabile orientamento in entrata e rapporti col territorio) e Gabriella Podobnich (responsabile progetti su cittadinanza globale), ad annunciare due novità che oggi in occasione dell’Open Day, verranno presentate ai genitori ed agli studenti che dalle 15 alle 18 faranno visita all’Isit.
L’OFFERTA CRESCE
In una scuola che conta già varie articolazioni, e che ha circa 1. 400 studenti e 59 classi (tre in più rispetto allo scorso anno scolastico), con l’Informatica l’offerta formativa continua ad impliarsi. «Dopo l’ok della Provincia e dell’Ufficio Scolastico Territoriale, è ormai ufficiale – ha riferito la Barone Freddo – la conferma che è stata accolta la nostra richiesta di attivare, nell’ambito della programmazione per l’anno scolastico 2020-21, nuove articolazioni al Bassi Burgatti».
È così che a partire dal prossimo anno scolastico, oltre a Telecomunicazioni, ci sarà per il triennio anche la nuova articolazione di Informatica, almeno una classe terza, non solo per «rispondere ai bisogni formativi del territorio, dal momento che nel raggio di 30 chilometri nessuna altra scuola superiore ha l’articolazione Informatica», ma anche per «dare maggiori opportunità ai ragazzi. Per sviluppare al meglio le attività didattiche, intendiamo realizzare un nuovo laboratorio informatico. Per questo attiveremo un crowdfunding, chiederemo al territorio di sostenerci».
AUTOMAZIONE
Inoltre, l’ok a trasformare l’articolazione esistente di Elettrotecnica con Automazione: «Una svolta per rispondere alle imprese che da tempo chiedono ragazzi con una formazione ad hoc, preparati ad operare nell’industria 4. 0, tra automazione, robotica e domotica». Tutte modifiche passate prima al vaglio degli organi collegiali dell’istituto, tra i docenti nei dipartimenti, nel collegio e nel consiglio d’istituto. In via Rigone, quindi, una scuola che cresce, visto che a settembre sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova palestra. «Nuove articolazioni per aiutare gli studenti sul piano del percorso universitario e dell’occupabilità. L’indice di occupazione per gli studenti diplomati Isit è del 79%, solo 141 giorni di attesa per il primo contratto di lavoro, lavoro che viene trovato nel raggio di 11 km da casa. Circa il 20% dei ragazzi prosegue iscrivendosi all’università, mentre solo il 2% risulta disoccupato per cambi di contratto». –
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