L’Osservatorio: più severi contro l’alcol
l’intervento
L’alcool è sempre più spesso causa di incidenti. I recenti episodi avvenuti a Roma, in Alto Adige e nelle Marche evidenziano che si tratta di un fenomeno in espansione. A lanciare l’allarme è il presidente regionale dell’Osservatorio per la sicurezza e la prevenzione degli incidenti stradali, Mauro Sorbi.
«Il mio parere - spiega - è che vi sia troppo buonismo e perdonismo, che bisogna evitare. Vi sono troppe scappatoie che portano i colpevoli a potere scegliere strade che sono completamente diverse da quella che dovrebbe condurre al carcere, come lo svolgimento dei lavori socialmente utili».
A far riflettere non è solo il numero dei decessi correlati all’abuso di alcool alla guida, ma anche gli oltre 23.000 casi di disabilità permanente, nelle quali la Provincia di Ferrara non è certo immune. Gli ultimi dati definitivi dal 2018 vedono un rialzo delle sospensioni di patente in Provincia per i reati di abuso dell’alcool (9 nel 2016, 15 nel 2018) e i dati provvisori del 2019 sono altrettanto negativi.
«Questi casi si ripercuotono non solo sull’attività lavorativa e sulla vita sociale di chi rimane colpito, ma anche sull’ambito famigliare delle persone coinvolte», conclude Sorbi. Il tutto in attesa dell’ergastolo della patente, del quale non si parla più e di una Legge, quella sull’omicidio stradale, che ormai non fa più da deterrente.
Una paura, quella relativa all’abuso di alcol, legata anche all’età sempre più giovane nella quale ci si avvicina alle prime sbornie, che non creano danni solo a chi è alla guida, ma anche alla salute di ogni individuo, con grosse ripercussioni per fegato, reni, cuore e con un rischio elevato di contrarre malattie cardio vascolari e metaboliche. —
S.B.
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