Può cominciare l’era Pagnoni «Tre anni di progetti e lavori»
Una volta approvato il bilancio il sindaco guarda avanti: «Nessun aumento di tasse Puntiamo sulla sicurezza e ad una struttura più snella»
copparo. Con l’approvazione del bilancio preventivo 2020 e del relativo triennale 2020-2022 inizia l’era amministrativa ascrivibile alla nuova amministrazione Pagnoni.
«Un esame superficiale del bilancio non permette di comprendere a sufficienza quali sono le linee cardine attraverso le quali si intende dispiegare l’attività amministrativa di governo locale - spiega il sindaco -. Possiamo individuare per l’anno 2020 due direttrici primarie; la prima è l’avvio della manutenzione e degli investimenti, la seconda la ristrutturazione organizzativa per arrivare ad avere una struttura di governo più snella, efficiente e conveniente».
le tasse
«Oltre a queste linee ci preme sottolineare - affonda Pagnoni -, nonostante le infondate voci messe in rete da una minoranza che non ha ancora metabolizzato il proprio negativo risultato elettorale, il mantenimento dei servizi erogati e delle attività organizzate dalla macchina amministrativa, sempre però in un’ottica di efficientamento».
Dall’anno 2020 la legge di bilancio ha previsto l’introduzione di una nuova disciplina per la tassazione immobiliare municipale e quindi «non avendo al momento indicazioni certe sulla reale portata di questa novità abbiamo ritenuto opportuno non prevedere nessun aumento e variazione dell’impianto impositivo (Imu eTasi) rinviando la decisione a quando ci saranno maggiori certezze».
Questo, giocoforza, ha vincolato tutto l’impianto delle entrate relative a tariffe e tributi sulle quali dovremo intervenire non appena ne saranno chiariti i contorni dal governo centrale.
sicurezza al centro
Sugli interventi ordinari e straordinari al patrimonio, «non vorremmo dilungarci molto avendo già più volte ribadito quanto sia importante il ripristino della sicurezza sugli edifici, sulle strade, sui ponti e sulle attrezzature ludico sportive - precisa il primo cittadino -. L’attività sarà improntata verso interventi che abbiano una ricaduta reale in termini di valore per la collettività, sfruttando al meglio ogni canale di finanziamento ed agevolazione pubblica».
faccia a faccia
Per quanto riguarda invece l’attività ordinaria gestionale dell’ente, è in animo dell’amministrazione una completa rivisitazione di tutte le convenzioni ed attività contrattualistiche. «Riteniamo di aver agito correttamente incontrando la cittadinanza, raccogliendone le indicazioni, redigendo un bilancio attento alle reali necessità del territorio poggiato su solide basi e soprattutto approvato entro il 31 dicembre, per evitare l’esercizio provvisorio». —
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