«Vivevamo per strada al freddo Adesso abbiamo un lavoro»
Nuova vita per la coppia di Lido Estensi che abitava in una roulotte Ora andranno a fare i guardiani della Valle: il contratto è già pronto
la storia
Giovanni Zanini e Patrizia Cenacchi, la coppia di Lido Estensi che, dopo aver vissuto per oltre due anni in una roulotte, nel mese di dicembre scorso ha trovato un tetto e, sempre grazie a qualcuno che ha teso loro una mano, ora anche un lavoro. «Il contratto di lavoro è già pronto e sarò convocato nei prossimi giorni per firmarlo – commenta non senza emozione Giovanni Zanini, ex saldatore che ha perso il lavoro dopo una malattia –; per me sarà annullato il reddito di cittadinanza, ma sono più che contento di questa soluzione, perché ho trovato un lavoro da custode, a contatto con la natura, proprio come desideravo. Presto io, la mia compagna e la nostra cagnolina Sally di 9 mesi, ci trasferiremo a vivere nella sede di una cooperativa dedita alla molluschicoltura, dove io sarò il custode».
Dopo tanti sacrifici, disagi, tribolazioni, la coppia si avvia definitivamente ad uscire dal tunnel della disperazione e della povertà, indotte purtroppo, per entrambi dalla perdita del lavoro.
nuova vita
Dopo la triste ribalta mediatica del loro caso, un’agenzia immobiliare mise a disposizione temporaneamente, nell’ottobre scorso, un alloggio, «ma tra costi dell’affitto e delle utenze mi parte tutto il reddito di cittadinanza – prosegue Zanini –; io percepisco 377 euro, mentre la mia compagna 500 euro mensili. Noi abbiamo ringraziato chi ci ha dato una mano, per la copertura assicurativa della macchina e per trovare alloggio, ma avevamo sempre detto che volevamo lavorare e finalmente è arrivata anche questa bella proposta di lavoro, che si concretizzerà in un lavoro a tempo indeterminato, come custode, dalla prossima settimana».
Per arrotondare, in questo periodo, Zanini è ancora costretto a fare l’elemosina davanti ad un noto centro commerciale, giusto per raccogliere il denaro necessario al sostentamento quotidiano. «Il nuovo lavoro è come una fattoria, dove ci sono anche polli e tacchini e di fianco ad aironi e fenicotteri – conclude Zanini –; non speravamo in tanto e per questo ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano, compresa la Nuova Ferrara, la quale ha dato voce al nostro dramma». —
Katia Romagnoli
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